Senza titolo

Il dolore è uno scultore
tacito, come il sonno che tarda a venire
tacito, come un campo di grano dopo la mietitura.
Il dolore stringe
nella sua morsa d’errore
matura
trema- trancia- tritura
avendo cura di gonfi singhiozzi.
Voglio che scoppi
come un palloncino
allora ne sentirò il cicaleccio…

Aurelia Tieghi

Published in: on settembre 14, 2011 at 07:34  Comments (12)  
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Coma

Immobile è lo sguardo
Occhi fissi nel vuoto
ravvisano ciò che il mondo
non coglie, percepiscono
l’infinito dello spazio.

Tra le spire della mente
In una lontana dimensione
si è nascosta la ragione
sospesa fra terra e cielo
In un vortice di emozioni.
Solo la macchina oscilla
ininterrottamente in ugual misura
segna sullo schermo linee
che denotano la vita
quale vita?
Quella del dolore
della completa empatia
in quel essere inerme

Un piccolo palloncino
gonfia la sua membrana
si riempie di parole non dette
di pensieri non espressi
di sospiri fatti di emozioni
di vita piena, troncata all’improvviso
da un alito di vento.

Gianna Faraon

Felicità

Felicità
è l’arcobaleno che sgocciola
pulviscolo di pioggia colorata.
È un palloncino che s’alza sopra il mare, inseguito
da gabbiani bianchi, curiosi.
È un aquilone
preso nel balenio del vento, che l’avvita
e fa ondeggiare, come sull’onde
l’intrepida vela.
È il bimbo che lo tiene e che eccitato
ne addita i volteggi galoppanti
alla sua mamma,
per fare d’una gioia, una gioia
grande almeno cento volte tanto.
È il tranquillo spostarsi
della chiocciola che si porta la casetta
ovunque e sempre, remissiva e grata.
Felicità è chiamarsi mamma
e piangere
quando il bambino suo s’allontana,
e lo vede andare, felice.

Armando Bettozzi