Ora voglio!

Si spegne stanotte quel letargo
che ieri m’impediva di sperare,
assorbendo lacrime di angosce
m’imponeva sonni di rinuncia.

Così che finalmente ora voglio!
e strepito sorrisi a tutto spazio,
provando ad ignorare la grancassa
il corpo suona musiche interiori.

M’afferra in vita un’armonia latina
pari a questo mio volere e basta!
in cadenza ancheggio desideri
che di norma mai potrei animare.

Sul viale inciso dalla pantomina
esprimo slanci versatili di danza,
scartando l’orme tese del torpore
disturbo il tempo che lasso corre.

Daniela Procida