Commissione

COMMISSION

Go, my songs, to the lonely and the unsatisfied,
Go also to the nerve wracked, go to the enslaved by convention,
Bear to them my contempt for their oppressors.
Go as a great wave of cool water,
Bear my contempt of oppressors.

Speak against unconscious oppression,
Speak against the tyranny of the unimaginative,
Speak against bonds.
Go to the bourgeoise who is dying of her ennuis,
Go to the women in suburbs.
Go to the hideously wedded,
Go to them whose failure is concealed,
Go to the unluckily mated,
Go to the bought wife,
Go to the woman entailed.

Go to those who have delicate lust,
Go to those whose delicate desires are thwarted,
Go like a blight upon the dullness of the world,
Go with your edge against this,
Strengthen the subtle cords,
Bring confidence upon the algae and the tentacles of the soul.

Go in a friendly manner,
Go with an open speech.
Be eager to find new evils and new good,
Be against all forms of oppression.
Go to those who are thickened with middle age,
To those who have lost their interest.
Go to the adolescent who are smothered in family___
Oh how hideous it is
To see three generations of one house gathered together!
It is like an old tree with shoots,
And with some branches rotted and falling.

Go out and defy opinion,
Go against this vegetable bondage of the blood.
Be against all sorts of mortmain.

§

Andate, mie canzoni, dai solitari e dagli insoddisfatti,
Andate anche da chi ha i nervi a pezzi, dagli schiavi delle convenzioni,
Portate loro il mio disprezzo per i loro oppressori.
Andate come un’onda d’acqua fresca,
portate il mio disprezzo per gli oppressori.

Parlate contro l’oppressione inconscia,
Parlate contro la tirannia di chi è privo di fantasia,
Parlate contro i vincoli.
Andate dalla borghesia che sta morendo della propria noia,
Andate dalle donne dei sobborghi.
Andate da quelle orrendamente maritate,
Andate da coloro il cui fallimento è celato,
Andate dai malaccompagnati,
Andate dalla moglie comprata,
Andate dalla donna ereditata.

Andate da coloro che hanno una concupiscenza delicata,
Andate da coloro i cui desideri delicati vengono frustrati,
Andate come peste sull’ottusità del mondo;
Andate contro di essa con il vostro taglio,
Rafforzate le corde sottili,
Recate fiducia alle alghe e ai tentacoli dell’anima.

Andate in maniera amichevole,
Andate con parlar aperto,
Siate tesi a scoprire nuovi mali, nuovi beni,
Siate contro ogni forma di oppressione.
Andate da coloro che sono ispessiti dalla mezza età,
Da coloro che hanno perso ogni tipo d’interesse.

Andate dagli adolescenti soffocati dalle famiglie-
Oh quanto è odioso
Vedere tre generazioni della stessa famiglia riunite!
E’ come un vecchio albero con dei germogli,
E con alcuni rami marci e cadenti.

Andate e sfidate l’opinione pubblica,
Andate contro questa schiavitù vegetale del sangue.
Siate contro ogni forma di manomorta.

EZRA POUND

Appassionata


D’estate fuori al balcone
seduta ai piedi di mia madre
un caldo oleoso mi attraversava
come il rumore delle Vespe giù in strada
e la televisione invadente dei vicini,
il sonno arrivava piano piano
insinuandosi tra le pieghe della giornata
ma io non cedevo, non potevo perdere
nemmeno un istante
di quel giorno che era stato mio,
del lento parlare di mia madre,
nemmeno il silenzio che allora non sapevo pesante
delle cose non dette, silenzio, cose, tempo, giorni, volevo perdere.
Allora non lo sapevo
che il tempo scorre lento solo a giorni
che sono veloci gli anni
soprattutto quelli che non ti senti addosso
o fingi di aver smesso
come vestiti ormai vecchi.
Io pensavo alla mia vita
come un cerchio già chiuso
con me seduta ai piedi di mia madre
in quell’istante  che era il mio “sempre”
tutta la mia gioia tutto il mio dolore
di un futuro che non sapevo immaginare
appassionata com’ero delle parole
che mi crescevano dentro ma poi non sapevo dire.

Maria Attanasio

Parlerebbero i miei occhi

MIS OJOS HABLARÌAN

Mis ojos hablarían si mis labios
enmudecieran. Ciego quedaría,
y mi mano derecha seguiría
hablando, hablando, hablando.

Debo decir “He visto.” Y me lo callo
apretando los ojos. Juraría
que no, que no lo he visto. Y mentiría
hablando, hablando, hablando.

Pero debo callar y callar tanto,
hay tanto que decir, que cerraría
los ojos, y estaría todo el día
hablando, hablando, hablando.

Dios me libre de ver lo que está claro.
Ah, qué tristeza. Me cercenaría
las manos. Y mi sangre seguiría
hablando, hablando, hablando.

§

Parlerebbero i miei occhi se le mie labbra

ammutolissero.  Potrei restare cieco,

e la mia mano destra continuerebbe

a parlare, parlare, parlare.

 Debbo dire “Ho visto”.  E taccio

stringendo gli occhi. Giurerei

di no, che non ho visto. E mentirei,

parlando, parlando, parlando.

 Ma debbo tacere e tanto tacere,

c’è tanto da dire, che chiuderei

gli occhi, e starei tutto il giorno,

parlando, parlando, parlando.

Dio mi liberi dal vedere quello che è chiaro.

Ah, che tristezza. Potrei tagliarmi

le mani. E il mio sangue continuerebbe

a parlare, parlare, parlare.

BLAS  DE  OTERO

Published in: on dicembre 29, 2009 at 07:20  Comments (1)  
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