XII° Trionfo: l’Appeso

 
Passaggio a livello
.
Ghigliottina di un volo,
decollato col fischio
del Capostazione.
La gola non scorda
quell’ultimo afflato,
le bustine di fiele
nel caffè del mattino.
.
Resta solo un nonnulla,
un rimpianto inghiottito
di chi senza dire
è già corso via.
.
E un’immagine muta
io e te, lungo il fiume
seduti sull’alba
intorno noi stessi,
a domandarci frammenti
di una vita ignorante,
che non sapeva
e che ancora non sa.
.
Ora in tasca ho trovato
un tuo sogno spezzato
che una notte distratta
devi avermi prestato.
Vedi, è un po’ stropicciato.
Senza me non vivrebbe.
Ma prima che perda
del tutto i colori,
ne seguo i contorni
di bizzarro aquilone,
mi lego al suo volo
e ti vengo a cercare;
e sarà il nuovo seme,
e sarà ancora il sogno
che tra le tue dita
riposerò.

Flavio Zago