Il tessitore

Ripasso la trama,
rintreccio l’ordito,
fornisco armatura
alla tela di lino;
dono vigore
a drappi di raso.

Mescolo fili
di tinte distinte.
Offro più tono
alla stoffa pregiata,
rivesto di nuance
gli sguardi in velluto.

Invento disegni
di segni mai visti,
per indisiare
nuove figure,
per concepire
ricami preziosi.

Tesso e ritesso,
i licci danzanti
col filo in viscosa
di morbida mano.

Tesso e ritesso,
la navetta
incerata,
genero e filo
denari e discorsi,

Traccio e ritaglio,
la maschera in seta
e affronto passanti,
passerelle ed astanti

Flavio Zago

Venezia

luna di strass
murrina
mappa di attrazioni
acqua alta dalle bocche
in laguna
cresce lo scirocco
lento avvince il cielo
c’è un diadema platino leggero
nelle tempie della notte
passerelle e strani slanci
percorrono le calli
sublimi anelli di comete
stanno sui pontili
tra i sospiri degli amanti
che tengono il mare dell’alba
in tentazioni lussureggianti.

Aurelia Tieghi