…Perugia

Di te dirò
sole e concrete trasparenze
: archi austeri
su scale infinite.

Di te dirò
con le fatiche
il solo canto del cuore
fra i vicoli angusti
e le smancerie.
E gli autobus stracolmi
di carne in scatola
le luci i lustrini
bocche piene di patate
convenevoli
sorrisi di routine
desideri esposti
su vetrine colorate.

Biscotti di miele
         apparenze salvate.

Di te dirò il fiele
Il look lo stile
le vuote sparse antiche memorie

Perugia
i piccioni
l’effimero
Il gel

Silvano Conti

Qui è la cara città…

Qui è la cara città dove la notte
alta non ti spaura. Amici
solitari qui passano e ti danno
uno sguardo d’amore. O tu lo credi…

SANDRO PENNA

Published in: on novembre 5, 2009 at 21:12  Comments (3)  
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