Credo

Credo sia
amore davvero
se il profumo
di bergamotto
mi trema
se le gambe
languono
per Giorgia
se le le stelle mi
parlano
e Amado m’incanta
se la zuppa
di luccio
sganghera
visceri
e poi li placa
se piango
quando vola
Chagall
o canta Faber
se le piastrelle ocra
m’innamorano
e la coperta
di lino
trasuda baci
se il tappeto Kilim
mi pare magico
e la mimosa fiorita
paradiso
se ripasso
peripli di terra
e gemo
e la nidiata
attorno
è maraviglia

Ora riprendo
fiato
per te
amore mio.

Tinti Baldini

Toccare

Lungata
alle colonne del buio, mani avanti
per sospettare il pozzo dell’acqua
e unire il viso, al tiepido conforto
di chi ti vuole bene.
Di chi ora mette il segno sui sogni,
altro da fare,
altri merletti e pizzi
cotoni delicati.

Toccare.
Come si fa col grano
e il diritto dell’amore.

Con quell’inchiostro dolce
che viene dal mio ieri,
le pagine tue aperte
lasciate controvento.
Come un messaggio uscito dalla bottiglia,
il fiore,
venuto alla fessura
di due piastrelle mute.

Massimo Botturi