Perchè

Poesia indeformabile

Perché nascondi il tuo amore
sei creatura con slanci imperiosi
travolgi col sorriso
la mia grande passione

come aggrapparsi su per i muri
per ascoltare da vicino i fiori
frequentare delle piste ciclabili
con poesie indeformabili.

nella cinta di mura antiche
dove nacqui come amante discreto
nel tuo viola vestita
baciando la mano che tu mi porgevi.

Marcello Plavier

Per il mio amico Sandrino

Poesia “indeformabile”

PR AL MÎ AMÎG SANDRÉN

An vói brîsa fèr di c’nómm
mo Sandrén, col såu poesî,
t métt al côr in alegrî,
mo, capîri, al srêv pó cómm
agranplères só pr i mûr
pr ascultèr d avsén di fiûr
frecuentèr däl pésst ziclâbil
con poesî indeformâbil.
I vêrs, qué, i pêrden la lómm
e i fan däli acrobazî,
mo, s’t adrôv la fantasî,
té t al vadd un quèlc barlómm.

§

Non voglio fare delle smancerie
ma Sandrino, colle sue poesie,
ti mette il cuore in allegria,
ma, quanto a capirle, sarebbe come
arrampicarsi su per i muri
per ascoltare da vicino dei fiori
frequentare piste ciclabili
con poesie indeformabili.
I versi, qui, perdono la luce
e fanno acrobazie,
ma, se usi la fantasia,
riesci a vedere qualche barlume.

Amos Lelli

Indeformabile…sul tagliere!

Poesia “indeformabile”

INDEFORMÂBIL…SÒ AL TULÎR

I én pasè socuanti sîr
quand mé a déss: «dâi mò, pruvän,
svôltet pûr såura al tulîr!».
L êra méi, pôver quajån,
 
agranplères só pr i mûr
pr ascultèr d’avsén di fiûr
frecuentèr däl pésst ziclâbil
con poesî indeformâbil.
 
Dåpp, la schéccia la m à détt:
«Mo in avèvet pròpi vójja?
Sèvet bän che par i vcétt
só al tulîr as fà… la spójja!»
 

§

 
Sono trascorse alcune sere
(da) quando io dissi «dai, proviamo
sdraiati pure sul tagliere!»
Era meglio, povero ingenuo,
 
arrampicarsi su per i muri
per ascoltare da vicino dei fiori
frequentare piste ciclabili
con poesie indeformabili!
 
Dopo, la mia amata mi ha detto:
«Ma ne avevi proprio voglia?
Sappi che per i vecchietti
sul tagliere si fa… la sfoglia!».

Luigi Lepri

Published in: on febbraio 21, 2010 at 07:29  Comments (4)  
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Non devi domandarmi


Poesia “indeformabile”

Non devi domandarmi
come si fa, piccola
a mettersi a testa in giù
senza le mani
e aggrapparsi su per i muri
per ascoltare da vicino i fiori
frequentare delle piste ciclabili
con poesie indeformabili
e poi venirti incontro
ancora intera
e con te a spalle
attraversare ogni brughiera.

Tinti Baldini

Published in: on febbraio 18, 2010 at 07:15  Comments (13)  
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Scale di pace

  

Poesia “indeformabile”

 

Quando la luna cala la falce
non si sente la paura arrivare
senza esitare celato sguardo di brace
 e acquietata l’anima si prova a scalare.
 
E aggrapparsi su per i muri
per ascoltare da vicino dei fiori
frequentare delle piste ciclabili
con poesie indeformabili
 
ed inventare scale di pace
come bambini tornare a sognare
con fantasia e purezza di luce
penso che ancora si possa tentare.

Roberta Bagnoli

Alla maniera del Limerick

Poesia “indeformabile”

ALA MANÎRA DAL LIMERÉCC

 L umarèl l andé int al fiómm
na maténna sänza lómm
con l’idéa ed psair pschèr
una sfójja o un calamèr
 
e agranplères só pr i mûr
pr ascultèr d avsén di fiûr
frecuentèr däl pésst ziclâbil
con poesî indeformâbil!
 
Mo al fiómm ch’l éra instizé
int un spéll al s arvulté
e ai fé una dåzza tèl
a cal pôver umarèl.
 

§

 
L’omarello andò nel fiume
una mattina senza lume
con l’idea di poter pescare
una sfoglia o un calamaro
 
e arrampicarsi su per i muri
per ascoltare da vicino dei fiori
frequentare delle piste ciclabili
con poesie indeformabili!
 
Ma il fiume che era infuriato
in un attimo si ribellò
e gli fece una doccia tale
a quel povero omarello. 

Sandro Sermenghi

Il Limerick è un breve componimento in poesia, tipico della lingua inglese, dalle ferree regole (nonostante le infinite eccezioni), di contenuto puntualmente nonsense e preferibilmente licenzioso, che ha generalmente il proposito di far ridere o quantomeno sorridere. Un limerick è sempre composto di 5 versi, di cui i primi due e l’ultimo, rimati tra loro, contengono tre piedi e dunque tre accenti (“stress“), il terzo e il quarto, a loro volta rimati tra loro, ne contengono solo due. Le rime seguono dunque lo schema AABBA.  Nel limerick più comune il primo verso deve sempre contenere il protagonista, un aggettivo per lui qualificante e il luogo geografico dove si svolge l’azione, mentre i restanti versi sintetizzeranno l’aneddoto e nell’ultimo verso (solitamente) viene richiamato il protagonista, magari definendolo meglio    [da Wikipedia] 

Published in: on febbraio 7, 2010 at 07:38  Comments (3)  
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Brusént amrûs

 
Poesia indeformabile
 
L’é la stòria ed chi dû spûs
che anc se ló sänza richièsta
sänper prånt l éra a culpîr
lî l’avèva… mèl ed tèsta!
 
E agranplères só pr i mûr
pr ascultèr d avsén di fiûr
frecuentèr däl pésst ziclâbil
con poesî indeformâbil
 
e turnèr brusént amrûs
ch’i se strécchen par fèr fèsta
tótt i dé såura al tulîr…
al suzdé cme int na tinpèsta!
 

§

Ardenti amorosi

 
È la storia di quei due sposi
che anche se lui senza richiesta
sempre pronto era per colpire
lei aveva… male alla testa!
 
E aggrapparsi su per i muri
per ascoltare da vicino dei fiori
frequentare delle piste ciclabili
con poesie indeformabili
 
e tornare ardenti amorosi
che si stringono per far festa
tutti i giorni sopra il tagliere…
accadde come in una tempesta!

Sandro Sermenghi

Published in: on febbraio 2, 2010 at 07:37  Comments (2)  
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