Natura

La terra e a lei concorde il mare
e sopra ovunque un mare più giocondo
per la veloce fiamma dei passeri
e la via
della riposante luna e del sonno
dei dolci corpi socchiusi alla vita
e alla morte su un campo;
e per quelle voci che scendono
sfuggendo a misteriose porte e balzano
sopra noi come uccelli folli di tornare
sopra le isole originali cantando:
qui si prepara
un giaciglio di porpora e un canto che culla
per chi non ha potuto dormire
sì dura era la pietra,
sì acuminato l’amore.

MARIO LUZI

Ho sudato camicie

 
per mantenere il tuo amore
sollevato montagne
e lanciato catapulte
spillato otri e consumato stivali
mangiato cipolla e cenere
per darti pace d’amore
cucito brandelli e ricucito
stracci diventati
scialle di porpora
cavalcato e scavalcato
pianto a risata garganella
di vetri sulle rive
per vederti sorriso.
.
Secoli di fatica e ora
dove spando  muscoli d’amore?

Tinti Baldini

Dicembre

 
Guardare oggi
a dicembre
l’incedere
a piccoli fiori porpora
nel mio giardino
s’innalzano al tiepido divino
al raggio della cometa
quasi un miraggio
sul muro sbrecciato
s’appoggia  nel vento
insicuro il roseto spinoso
attende vicino
ai rami del pino
lo sbocciare   
Posso ancora ascoltare
un vago mutare di ali.

Aurelia Tieghi

Published in: on dicembre 23, 2011 at 07:08  Comments (10)  
Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Al vento

 
Ma cos’hai? canti la mia furia?
 strapazzi le tende,
gli alberi ti trattengono,
nella penombra
soffi nubi all’orizzonte
mescolandoli al porpora,
I pensieri rotti
come cristalli da un acuto
mi agito come cavalli all’odore
del mal tempo e, tu… canti
petali al vento.

Rosy Giglio

Published in: on ottobre 8, 2011 at 07:30  Comments (10)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Mi viene incontro

la luce stamani,
a passo di danza
s’ infila tra le coperte
si muove
tra i fianchi ,i seni
il collo.
Ha una coppa di cristallo
nelle mani di vento
colma di granelli
d’ oro e porpora
e lo versa sulla stanza
sui vestiti piegati
con cura
sulle tende azzurre
sui cigli
ancor sognanti
mentre fuori dalla finestra
un ala scandisce
il tempo della mimose.

Anileda Xeka

Published in: on gennaio 6, 2011 at 07:10  Comments (4)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Crepuscolo

Contorni lievi sfumati
di monti imbrattati di neve
adorni di vena rosata.
Tutto assorbe silenzio,
magia
colori si prendono
si abbracciano
si fondono
come disperati amanti
esplodono di passione.
Groviglio estatico
di porpora e oro.
Neri gli alberi sullo sfondo
umili spettatori di quell’incanto.
Il buio, ignaro,
inghiotte ricopre.
Le case si accendono
fiaccole miscredenti
di un miracolo avvenuto.

astrofelia franca donà

Abbraccio l’autunno


Non faccio fatica
a concedermi
all’abbraccio dell’autunno
tratteggio i colori
sulle pareti dell’anima
rosso rubino l’accesa passione
giallo mozzafiato il bacio del sole
ruggine e porpora
il passo delle fronde
dove riposa il passero
e canta spavaldo il merlo
duro fatica a vestirmi di malinconia
l’estate mi ha già salutato
svanita la ragia appiccicosa dell’afa
restano solo impronte dentro
intatte voglie di frenesia
ma chi ha detto che l’autunno
è la stagione delle foglie morte?
E’ meraviglioso passaggio
punto d’arrivo e di raccolta
ricci e castagne mi sorridono
e le cromature della natura
con pennellate di colori accesi
ricompongono nel cuore
sfumature armoniose
uniche
di magica allegria.

Roberta Bagnoli

Il morso delle stelle


Vorrei stare sospesa
immobile nel cielo
aggrappata al cirro di porpora
ed aspettare che svanisca il sole,
che vada sereno
a irraggiare l’altro emisfero,
che venga l’obliata notte
a riposare il cuore!
Forse nel vuoto assoluto,
nell’intervallo di  stupenda luce
tra una costellazione e l’altra,
si svelerà il volto vero,
il volto d’amore di Dio.
Si placheranno all’istante
vento, terra, fuoco e mare.
Cesserà il tedio
di consumare il corpo.
Cesserà lo struggente,
famelico morso delle stelle
di divorare il cuore.

Roberta Bagnoli

Rosa ottobrina

Già ci sono piccoli colpi
di era glaciale
e di ghiande cadute sotto le querce
e d’uva pigiata fino al succo
mentre la zolla ocra aspetta il seme
una rosa ottobrina
persiste alla mancanza del raggio
rilascia la porpora al tempo coraggio
ha una virgola rossa di sfumatura
una tea apertura
nella pioggia pungente.

Aurelia Tieghi

Published in: on gennaio 19, 2010 at 09:29  Comments (9)  
Tags: , , , , , , ,