Natalità


Il ” Frutto Divino” …sul giaciglio di fieno,
tra il bue e l’asinello nell’umile stalla,
con la mamma radiosa …
che osserva quel viso dal destino glorioso
e il gentile Giuseppe che lo contempla attonito,
con lo sguardo ammirato…
ed è grato dall’essere stato dal fato sortito,
quale padre adottante dell’immane portento
Una stella nel cielo…la più grande tra esse,
che illumina il mondo ed annuncia prodigi
indicando la meta ai reverenziali tre magi
Evento Sacrale o eccezionale scrittura ?
E’ certo, e sicuro…
che come la fede per la speranza,
l’esclusione dal dubbio ….è la coscienza

Ciro Germano

Perdonaci Terra

Scendo e mi proietto
all’interno della terra
dove lo scheletro della vita
protesta pietrificandosi
E’ un fiume al contrario
pieno di allucinazioni
fluttuanti acque
verso la sua anima

Scendo nella oscura melma
e le rive  mi proiettano
stelle lievitanti mortali acidi
inorridendomi.
Eccole sono cartilagini dell’oblio
fango e gelatina
orbite come fossati senza fondo
sono mostri in fulgore anonimo

Vengo trascinato da lave
tumultuose
verso il cuore della terra
dove pulsa il segreto del fuoco inviolato
Ora io al centro del portento
dove non vive distinzione alcuna
tra l’essere bruciato e l’essere fuoco
sono morso dalle fiamme e sono anch’io
a morderle pronto.

E da lassù terra
appari in torpore addormentata
nel sogno del tuo sonno
è perciò che vengo
morendo lentamente
nel tuo fuoco con morti
occultate nel tragitto
soccombenti nelle tue tempeste.

Ti chiedo terra
l’apocalisse della speranza
mentre la luna d’aceto
rivolterà vomitando
le nostre anime velenose

Marcello Plavier