Non di sole parole

Forse dovrei smettere
scrivere è quasi impudicizia
sulla terra che scuote di povericristi
case e cose

sopravvissuta a intemperanze
geofisiche letali
redigo gli atti
di permanenza usucapione
in questo corpo che mi sopravvive

come se cibo e acqua e il bene perso
risiedessero in questo mio sentire

Se fosse importante!
È invece una distanza senza metrica
distrazione da verso fatuo
l’essermi posta al margine del mondo
in una sacca d’ordine apparente.

Cristina Bove