La sorpresa di Rosy

Amici, la nostra Rosy ci ha fatto una sorpresa: lo scorso 9 giugno, zitta zitta, è andata a vincere il primo premio del Concorso “Tortoreto alla cultura 2012” con una splendida poesia che vi proponiamo qui di seguito! Ci riempie sempre di orgoglio sapere che i poeti del  Cantiere si fanno onore a tutte le latitudini, dando lustro alle pagine della nostra mongolfiera. Nel complimentarci con Rosy le auguriamo sempre maggiori successi e a questo punto aspettiamo anche una sua prossima sorpresa…editoriale!

Il Cantiere

Published in: on giugno 20, 2012 at 07:20  Comments (5)  
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Maristella sbarca (o sbanca?) ad Anzio

Amici vi porto una notizia fresca fresca arrivatami dalla nostra Maristella, che non ha bisogno di commenti! I nostri poeti mietono allori ovunque, stavolta è il turno di Anzio, dove la nostra amica poetessa è… sbarcata con successo: la raccolta poetica “In ascolto”, edita da MEF L’Autore Libri Firenze, è giunta al 2° posto nella sezione poesia intimista del Premio Nazionale Poesia Edita Leandro Polverini con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Anzio, con la seguente motivazione:  “Le affettività di Maristella Angeli, polarizzate attorno ai suoi legami più profondi, creano atmosfere di profondo impatto emotivo, espresse attraverso una versificazione tesa a incunearsi nelle strettoie di particolari vicende interiori.  L’estrema duttilità musicale del suo linguaggio evocativo riesce a tradurre in parole le impennate creative dell’Autrice e rimanda ad un ricco paesaggio lirico, che intreccia il fisico con il metafisico in una tonalità nuova e meritevole di ascolto.”

Un applauso, prego!

Il Cantiere

Published in: on novembre 10, 2011 at 19:05  Comments (16)  
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Aurelio ed Elide poeti per un mondo migliore!

Amici cantieristi, ho il piacere di proporvi un estratto dalla comunicazione ufficiale del premio di poesia “L’integrazione culturale per un mondo migliore” che verrà consegnato a Milano il prossimo 29/10, organizzato dal Consolato Generale dell’Ecuador. Indovinate  un po’ chi c’è tra i premiati?

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Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano e l’Organizzazione del Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa
“L’Integrazione Culturale per un Mondo Migliore”

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L’Integrazione e promozione socio-culturale dell’Ecuador nel mondo, sono il nostro costante e appassionato progetto, e abbiamo voluto partire da Milano da sempre protagonista della grande cultura letteraria universale, e manna squisito dell’immigrazione internazionale, testimoniando che la stessa, dà corpo a una realtà contemporanea, che varca le frontiere, fondendosi con lo spirito di ogni paese, di ogni storia, civile o artistica. Questo premio è nato dalla responsabilità civica come cittadini immigrati, nel dimostrare al mondo che si può vivere in una società “diversa” alla nostra e farne parte in tutti i sensi della vita, partendo dal io più intimo, e non solo come forza lavoro, e abbiamo utilizzato uno dei maggiori mezzi espressivi, “la letteratura” come linguaggio universale nel quale si avvertono i ritocchi della riflessione e si sintetizza la capacità di esprimere quanto si prova. La filosofia che Il Centro Ecuadoriano de Arte y Cultura a Milano promuove, è la pace, la fratellanza e l’integrazione delle culture, come risorsa per lo sviluppo di un mondo migliore. Da tale raziocinio nasce questo premio e invita alla partecipazione aperta a tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, religione e razza. Ci teniamo a precisare che il premio è senza fini di lucro, ed il costo del medesimo, viene autofinanziato grazie alla collaborazione degli sponsor, che sostengono l’integrazione culturale, e del contributo per spese di segretaria. Con le molteplici amicizie che conta e sostengono le iniziative del CEACM, Centro Ecuadoriano de Arte y Cultura a Milano, abbiamo composto una giuria di pregio, così composta: Presidente del premio è Guáman Allende che coordinerà i lavori della giuria presieduta dalla Prof.ssa Ninnj di Stefano Busà e dai membri: Dr. Corrado Calabrò, Prof. Alessandro Quasimodo, Dr. Franco Loi, Prof. Angelo Gaccione, Dr. Rodolfo Vettorello, Don Alessandro Vavassori, Prof. Haidar Hafez, Prof. Gino Masciarelli, Prof.ssa Lorenza Franco, Dr. Ricardo Patiño Ministro di Relazioni estere dell’Ecuador.
Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano e il comitato organizzatore del premio sono lieti di ringraziare a tutti coloro che hanno fatto possibile la realizzazione di questo prestigioso premio, alla Provincia di Milano, Enrico Beruschi, agli ospite d’onore Dr. Maurizio Cucchi e Prof.ssa Donatella Bisutti, a ogni membro della giuria, alla presentatrice Laura Moruzzi, e a tutti i concorrenti per il buon valore letterario delle opere pervenute, con l’invito a partecipare alla prossima edizione “L’Integrazione Culturale Attraverso La Letteratura” che dovuto alle richieste dei partecipanti terrà in conto anche i libri per bambini, e conterà con una giuria di pregio esperti della letteratura e sarà ricco di premi. (…)
E’ con immenso onore che questa giuria dichiara madrina della edizione 2011 del Premio letterario Internazionale “L’integrazione Culturale per un Mondo Migliore” La Dr.ssa Narcisa Soria Valencia (Console Generale dell’Ecuador a Milano).
E dopo un approfondito analisi di lettura di tutte le opere pervenute, la giuria ha stabilito vincitori assoluti della edizione 2011 del Premio Letterario Internazionale “L’integrazione Culturale per un Mondo Migliore” le opere dei seguenti scrittori:

(…)

Sezione “A” Poesie singole Inedite.
1° Premio a Campegiani Franco con. “Nel segreto degli abissi”
2° Premio a Zucchi Aurelio, con. “Se”
3° Premio a Colombo Elide, con. “A te che stai nascendo”

(…)

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Beh, oggi il nostro Cantiere ha fatto man bassa nel medagliere dell’olimpiade poetica di Milano… E’ un vero onore ed una grande gioia per noi complimentarci con i nostri due amici che danno tanto lustro al nostro sito! Ma adesso ascoltiamo in silenzio… gli inni nazionali e soprattutto leggiamo le poesie vincitrici dei nostri due valorosi poeti, in ordine di podio!

Il Cantiere

Il concorso di poesia

Sparizioni spartizioni lacerazioni

stanchezza che mi taglia il polso

le dita di una mano

quanto è facile creder d’esser sano.

Detto questo mi sento come un cane bolso.

Audizioni operazioni manipolazioni

voglia di divino

che mi abbaglia le idee per la testa

e in tutto ‘sto casino

come volete che io possa fare festa.

Relazioni certificazioni glaciazioni

visto come è facile trovar la rima

così un bel premio in poesia lo vinco prima.

Premiazioni glorificazioni beatificazioni…

Che state a dì?? Non vinco? Datemene ragioni!

Che ne so: una partita vinta con la Robùr

nella regione della Ruhr.

Cooosa? Un giudice in clamide e camicia

le mie poesie le deride e me le inficia?

Dopo tutta sta fatica?

con la qual’ultima parola sarebbe comodo trovar la rima…

Va bene: basta con ‘sti trebbi

e con il volley fortissimamente volley col quale crebbi

vado a stare con la mia bella

mangerò con lei pane e nutella.

Come? Mi onorate adesso con un papiro?

Bene! Purchè sia Romance Papyrus io lo ritiro.

Con le palpitazioni

succì farò le mie riccreazioni.

Enrico Tartagni

E fuori la fontana

E FÒRA LA FUNTÈNA

A sån trésst stasîra
ai ò fradd dänter
e un gròp ala gòula,
an dag né in zîl né in tèra
tanta é la cunfusiån!

L’é dûra d’azetèr
la stufîsia soferànta
d’umàn ch’vôl andèr al gabariòt,
pr’arzónzer un sô chèr
ch’l’é môrt prémma dal tänp.
Indebolé al côrp,
dimónndi cunfûsa la mänt
mo cèra sänper tròp,
dänter la stanzia stóffa
ed catîv udûr, dulûr,
d’agåcc’ e dutûr,
lèt infilè da tótt i lè
anc int i curidûr.

E fòra la funtèna,
visiån ed vétta luntèna
cån l’âcua ch’la péssa
fén a quand al cor al pånpa.
E pò, fôrsi, zér e scarabòt;
opûr al prèmi, par chi cunfîda:
a sån trésst stasîra,
am pèr propi d’èser
ala fén dla corîda.

§

Sono triste stasera
ho freddo dentro
e un groppo in gola,
non trovo niente in testa
tanta è la confusione!

È dura da accettare
la stanchezza sofferente
di umano che vuole morire
per raggiungere un Suo caro
partito prima del tempo.
Il corpo che decade,
la mente presente a sprazzi
ma chiara sempre abbastanza,
dentro la stanza stanca
di aghi dottori
dolori tristi odori,
letti infilati ovunque
anche nei corridoi.

E fuori la fontana,
visione di vita lontana,
con l’acqua che sgorga
fin quando il cuore pompa.
E poi forse il nulla,
oppure il premio, per chi fida:
sono triste stasera,
mi par proprio di essere
alla fine della corrida.

Sandro Sermenghi

Volare

Quel maritozzo con la panna
che mangiavamo da ragazze
quasi fosse un premio prezioso
che assaporavamo lentamente.

Le risa come zucchero a velo
giovani come germogli
alla ricerca di luce.

Ricordi appannati
su di un vetro freddo
attraverso il quale
osservo il viale.

Alba che appare tra le nubi
indica la via
ove non vedo il traguardo.

Ali che crescono su spalle ricurve
dagli affanni
supremo segno di chi
sa ancora volare

Maristella Angeli