Il modo tuo d’amare

La forma de querer tú

es dejarme que te quiera.

El sí con que te me rindes

es el silencio. Tus besos

son ofrecerme los labios

para que los bese yo.

Jamás palabras, abrazos,

me dirán que tú existías,

que me quisiste: jamás.

Me lo dicen hojas blancas,

mapas, augurios, teléfonos;

tú, no.

Y estoy abrazado a ti

sin preguntarte, de miedo

a que no sea verdad

que tú vives y me quieres.

Y estoy abrazado a ti

sin mirar y sin tocarte.

No vaya a ser que descubra

con preguntas, con caricias,

esa soledad inmensa

de quererte sólo yo.

§

Il modo tuo d’amare è lasciare che io ti ami.

Il sì con cui ti abbandoni è il silenzio.

I tuoi baci sono offrirmi le labbra perchè io le baci.

Mai parole o abbracci mi diranno che esistevi e mi hai amato: mai.

Me lo dicono fogli bianchi, mappe, telefoni, presagi; tu, no.

E sto abbracciato a te senza chiederti nulla,

per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami.

E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti.

Non debba mai scoprire con domande, con carezze,

quella solitudine immensa d’ amarti solo io.

PEDRO SALINAS Y SERRANO

A mio padre

Un solco,
tra noi
la vastità
del nulla,
consistenza
sconnessa
sotto spiazzi
lunari;
sfiorarti
guardarti
ora,
solo vizi
di diffrazione,
inganni alieni
d’argentati
presagi.

Lassù non è
il nostro bosco
e l’infinito
discioglie
ascendenze.
Lassù
è strapiombo
che aleggia.

Gelido,
il marmo
non soffre
il mio freddo

Flavio Zago