Siamo qui

 
Siamo qui
in fila perfetta
a dispetto
di chi non ci rispetta
siamo in tanti
a spogliare la notte
 a rivestire il giorno
a investire in segnali di pace
a indossare la bandiera del vero
che appare sempre più misera e lisa
agli occhi di chi ce la vuole sporcare
sfilacciata dalle bombe dei morti innocenti
tradita da loschi intrallazzi di potere
rubata da mani che del lavoro non conoscono il pregio
insozzata dalla nera piovra che ha tentacoli
dappertutto anche dove non lo sospetti
siamo qui ancora a cantare, a lottare, a sperare
mentre “loro” per non affogare
sono costretti ai più vili mestieri
detrattori di un sogno e di una vita
faccendieri logorroici e insulsi
prostitute d’alto bordo
che del mestiere ne fanno una sola ragione:
togliere a te l’aria per respirare
per ridurti come “loro”
sporco e in gabbia.

Roberta Bagnoli

Crepe

GRIETAS

La verdad

es que grietas

no faltan

así al pasar

recuerdo las que

separan a zurdos y diestros

a pequineses y moscovitas

a présbites y miopes

a gendarmes y prostitutas

a optimistas y abstemios

a sacerdortes y aduaneros

a exorcistas y maricones

a baratos e insobornables

a hijos pródigos y detectives

a borges y sábato

a mayúsculas y minúsculas

a pirotécnicos y bomberos

a mujeres y feministas

a aquarianos y taurinos

a profilácticos y revolucionarios

a vírgenes e impotentes

a agnósticos y monaguillos

a inmortales y suicidas

a franceses y no franceses

a corto o a larguísimo plazo

todas son sin embargo remediables

hay una sola grieta decididamente profunda

y es la que media entre

la maravilla del hombre y los desmaravilladores

aún es posible saltar

de uno a otro borde

pero cuidado aquí estamos todos

ustedes y nosotros

para ahondarla

señoras y señores

a elegir a elegir

de qué lado ponen el pie.

§

La verità
è che le crepe
non mancano

così passando
ricordo quelle che
separano i mancini e i destrorsi
i pechinesi e i moscoviti
i presbiti e i miopi
i gendarmi e le prostitute
gli ottimisti e gli astemi
i sacerdoti e i doganieri
gli esorcisti e le checche
i facili e gli incorruttibili
i figliol prodighi e gli investigatori
Borges e Sabato
le maiuscole e le minuscole
gli artificieri e i pompieri
le donne e le femministe
gli acquariani e i taurini
i profilattici e i rivoluzionari
le vergini e gli impotenti
gli agnostici e i chierichetti
gli immortali e i suicidi
i francesi e i non-francesi
il breve o il lunghissimo periodo
tutte però sono sanabili
c’è una sola crepa decisamente profonda
ed è quella che sta a metà tra
la meraviglia dell’uomo e i disillusionatori
è ancora possibile saltare
da un bordo all’altro
ma attenzione qui ci siamo tutti
voi e noi
per affondarla
signore e signori
a scegliere a scegliere
da che parte poggiate il piede.

MARIO BENEDETTI