Non credo

alle tentazioni
non mangio la mia cena
con le briciole.
Posso sfamarmi di stupidità
se dentro c’e’ del sale.
Credo al cambiamento
credo al copione
che si interrompe
per improvvisazione dell’attore
protagonista.
Ti aspetto al varco
nell’ombra della luce
creata dalla notte innevata.

Cristiana Calonaci

La cima ed i suoi corollari

 
E’ cenere mescolata a polvere di stelle
il passato senza rimpianti di una vita.
Il sereno s’è alternato alla burrasca
ed ora la quiete mi appartiene.
Sarò protagonista nel disporre
di quel che resta delle mie forze
e finirò serena quel cammino
percorso tra fatiche e gioie
scevro da regalie  gratuite
ma con la meta sempre immanente
da raggiungere, con le giuste soste.
Frastagliato in tante vette l’obiettivo,
quell’unica cima che felicità chiamavo,
me ne rimangono altre da scalare.
Non m’è saputo se riuscirà l’intento
ma quel che conta è volerlo fare.

Elide Colombo

Datemi un’alba

Datemi un’alba,
di quelle che vedevo tempo fa
mentre passavo l’esca viva
a Gino, mio fratello,
equilibrista sullo scoglio nero

Assicuratevi, però,
che l’ora sia la più giusta
che il mare sia protagonista
col sole a fargli buona spalla
ancor prima d’esser semicerchio.

Mettete, se potete,
la scia d’un vecchio gozzo in legno,
i primi suoi riflessi in acqua,
il viso asciutto d’un pescatore
che chiamerete Peppe, e basta!

– Peppe! Dov’è che vai questa mattina?
– Io vado dentro, dove lui mi porta.
Poi butterò i cento e passa ami
e aspetterò, caffé e sigaretta in bocca

Datemi un’alba,
di quelle che vedevo tempo fa
ed io la fermerò,
dovessi usare il chiodo d’oro
al quale ho appeso nostalgie perenni!

Aurelio Zucchi