Nun pò murì quadrato

Scatto di rimando alla stupida domanda
della richiesta… continua ed assurda.

Dei miei tanti difetti, è il solo imperdonato,
nel corso della vita s’è anche accentuato:
questa è la reazione …alla provocazione,
quando la miccia è accesa …c’è la detonazione

Contrariamente al salice…
che della neve esso si scrolla
io son come la quercia,
che della stessa il ramo spezza
o inversamente alla sabbia…
che assorbe il moto continuo dell’onda;
io son come lo scoglio…
che della corazza granitica infin lo spoglia.

Lo so, sono perdente e non mi pento …
e, analogamente a ciò che si dice dalle mie parti:
chillo ca nasce tunn’ …nun pò murì quadrato

Ciro Germano

L’undicesimo *mio* minuto

Mi spoglio
ancheggiando
nella libera rotondità

profumo di pelle,
la sua pelle,
la desidero
sul giaciglio
della mia provocazione.

Estenuante
mi libero del possesso
graffiato nell’odore
consumato

m’arrampico
in sopravvivenza debilitata
e non guardo
nello specchio stordito
parlante, cantando
il grido *di me*

in un’ora
dove gli attimi
sembrano accartocciarsi
nell’eternità sopravvissuta
al nuovo *amore* futuro.

Glò