Il kamikaze alla Poesia


-Chi sei tu che mi parli
con quel tono sommesso
di giustizia, di pace e amore?
Sono versi sprecati, utopie
e adesso, io difendo il mio onore.
Queste vie
che ora bevono il sangue fraterno
rideranno domani
e a noi martiri “gloria in eterno!”
Che ne sai
delle mille ragioni,
le piaghe che il mio popolo sconta
le notizie ti arrivano vaghe
hanno l’estro di chi le racconta.
Che dirai Poesia,
alla sposa che lascio bambina
e domani già vedova?
Al suo pianto
parlerai di ideali che ignora
cui restare fedele al di là della morte?
Che dirai?  Muterai la sua sorte?
Non provarci!
non è mio il cuore in cui fare breccia
a me l’hanno strappato quei vili
quella feccia che, mentre ti plaude,
manda noi, marionette drogate,
a imbrattare col sangue
il biancore di case ed asili.
Come te, uno spirito puro
portò un dì la parola tra il volgo
come me s’immolò al suo Dio.
Non gettare le tue perle nel gorgo
torna là dove certo sei nata
dov’è l’albero del bene e del male;
là domani verrò
e in quel luogo avrà un senso ascoltarti.
Tanto qui, resterà tutto uguale.

Viviana Santandrea

Agisce per amore


Quand’ è innamorata è anche spregiudicata
E’ sicura, decisa,  e non sente ragioni,
si prefigge la meta,  s’insedia… l’ottiene
Agisce con l’impeto della natura,
è un fiume in piena,  non teme ostacoli alla sua discesa
Abbandona il compagno per tuffarsi tra le  braccia
dell’amante
Agisce d’istinto, agisce col cuore… agisce per amore

Ciro Germano

Published in: on luglio 2, 2010 at 06:54  Comments (3)  
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La voglia e il rifiuto

La voglia di credere,
il rifiuto dell’oggi,
la mente imbrattata,
cercando ragioni,
trovando proverbi.

Le idee sono avanti
fuggite nel vuoto,
il denaro fa gola,
non sente rimpianti.

La coscienza
chi può se la compra,
però è meglio riporla
nel cassetto segreto
da aprire alla fine
per qualche credito
con l’infinito.

Ma il sole che sorge
fa tornare la voglia
di nuove giornate
con volti di Cristo
che spingono avanti
la cruna ed il cammello
la carriola di pietre
per nuovi edifici.

Lorenzo Poggi

Lui, lei…noi

C’è lui vicino a te, c’è lei con me
e noi così vicini e distanti..noi..
insieme noi due, senza un perché
l’amore non dà spiegazioni
è padrone delle nostre ragioni.
Tu con il tuo corpo su di lui
Per allontanare me dalla mente,
dal cuore.
Lui nel tuo corpo ed io nell’anima
Chissà se è stato amore…
c’ero io, ladro e invasore
tra te e lui che non sa di noi.
I tuoi mille dubbi, la tua paura
di sentirti amata e la musica nuova
che a giorni di settembre ti portava
ballavamo lontano dal mondo
lontani da lui e da lei che non sanno
ballavamo sulle note delle nostre canzoni
lasciavamo libere le nostre emozioni
perché mai, perché proprio a noi
l’amore è strano non dà spiegazioni
non ci dirà quando sarà stanco
di me, di te che magari te ne andrai
perché ti ho cercata io ed io pagherò
con rinnovati silenzi e infinite domande
vivrò di infinite risposte che mai
placheranno i perché di questo amore
che ridendo di me andrà via senza dare
spiegazioni.

Claudio Pompi