Fahrenheit 451

 
Risplendono fiamme
nell’est del paese.
.
Ritorna il ricordo
di roghi passati,
accesi da chiese
nefaste ed oscure.
.
D’Egitto Cirillo
bruciò biblioteca
e santo lo fece
il clero di poi.
.
 Così come tutti
tiranni del mondo
Benito con Adolf
bruciarono libri
assieme a Francisco,
temendo cultura.
.
Così anche oggi
ripete la storia
la lega padana.
Distorce il passato,
 inventa regioni.
Di scomodi libri
farà delle pire.
.  
Ma ancora son vivi
quegli uomini libro,
memoria di tutto
sapere del mondo
 e ultimo sogno
d’un viver civile.

Piero Colonna Romano

Un po’ di riposo

Sì, cari amici del Cantiere, ci prendiamo un po’ di riposo estivo, una pausa come quella dell’anno scorso, giusto per ricaricare le batterie e consentire (a chi può) di godersi le meritate ferie agostane. Torneremo a pubblicare le vostre poesie il 21 agosto, con la normale programmazione del nostro sito. Nel frattempo il Cantiere non sarà inoperoso: ho pensato che in questi venti giorni c’è giusto il tempo per fare un omaggio, una poesia al giorno, ai poeti illustri delle nostre regioni. Questo è pur sempre l’anno delle celebrazioni per il 150° dell’unità d’Italia, e vorremmo accomunare le voci provenienti da tutti gli angoli della Penisola per dare risalto alla ricchezza di ingegno e alla straordinaria vitalità poetica di cui il nostro paese ha dato prova nei secoli. Molti saranno i nomi noti e affermati della poesia dialettale ed in lingua della nostra letteratura, ma altri saranno delle vere e proprie scoperte, poeti di regioni a torto trascurate, realtà minori ma altrettanto degne di essere conosciute ed apprezzate. E’ un viaggio estivo attraverso questa Italia che mai come in questo momento ha bisogno di sentirsi unita, concreta, solidale. Che almeno lo sia nel fertile campo della poesia! Buon Ferragosto amici.

Il Cantiere

Published in: on luglio 31, 2011 at 08:00  Comments (12)  
Tags: , , , , , ,

Totale capitolazione


Una proposta…per risolver la crisi ?
E’ semplice, e senza alcuna pretesa.
Appare utopistica, oppur presuntuosa
ma , invito a riflettere su  tale cosa
Fuori uscire di  corsa…dalla Unione,
per l’ammissione della total  confusione,
e porre un freno…alla globalizzazione
Prediligere i consumi  di nazional produzione;
incrementar la ricerca, la pesca e le coltivazioni;
valorizzare il turismo e la storia…
delle antiche regioni,
e risolvere il problema  dell’immigrazione.
Negoziare  bilateralmente la commercializzazione,
e per gli altri… imporre i divieti d’importazione.
Combattere l’evasione, e la corruzione;
ripristinare i valori della moralizzazione;
e guidare il Paese con diligenza e passione,
riprendendo in pugno la situazione…
al di la, di chi… governerà la Nazione,
e  intervenendo prima ancora della…
totale capitolazione.

Ciro Germano

I POETI D’ITALIA

Siamo in clima di celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, e mi sono detto, chi più dei poeti ha contribuito a tenere alto il nome di questo nostro paese, dando voce alle passioni di un popolo e tenendone viva la lingua e la cultura? Perchè quindi non festeggiare insieme ai nostri grandi poeti del passato questa ricorrenza? Naturalmente di poeti ne vantiamo tanti, grandi e grandissimi, quindi non ci sarebbe spazio per tutti. Ho pensato quindi di “incaricare” solo un rappresentante per ogni regione italiana, affinchè testimoni la grandezza, la varietà e la ricchezza della nostra letteratura, e soprattutto la comune italianità di una nazione che molti persino oggi vorrebbero divisa. A fare da padrini ai nostri illustri poeti ci sarete proprio voi, amici. Sì, scorrendo i vostri nomi ho pensato che  siamo un po’ anche noi rappresentanti, da un capo all’altro della penisola, di questo paese che amiamo e le cui condizioni di oggi ci fanno tanto soffrire, per un verso o per l’altro. In questo periodo che ci separa dal 17 marzo ho pensato di proporre ogni giorno due articoli “doppi” in cui compaia una poesia di un Cantierista accanto a quella di un grande poeta della sua regione. E’ un omaggio che noi, nel nostro piccolo, vogliamo fare alla grande poesia di questo Paese. Ci saranno purtroppo dei grandi assenti, mi rendo conto, perchè alcune regioni sono state magari più prolifiche di altre quanto a genio poetico, ma tutte saranno rappresentate allo stesso modo con pari dignità, ed è questo che conta.  Ah, lo stesso discorso vale per voi, amici…non me ne vogliate, mi siete cari tutti allo stesso modo, ma lo spazio è tiranno!  Allora cominciamo da domani, mi raccomando, seguiteci, e viva i poeti d’Italia!

Il Cantiere

Published in: on marzo 9, 2011 at 06:41  Comments (9)  
Tags: , , , , , , , , ,

Tarpati voli


E’ sola la mia voce,
su mari immoti, amari
fra celie e folli soli
e cieli di spergiuri
Tra Lune butterate,
crateri dissennati
d’ ampolle ed ippogrifi,
è solo il mio richiamo
Prillando i toni danzano
giocando a frantumarsi
in scontri di neuroni,
e canyon di sinapsi.
E solo il mio rimpianto
sa dire di regioni
di desolate terre
in cerca d’altri lidi,
in cerca di sorgenti
che asciughino l’arsura
di verbi acuminati
che ruzzolano in gola.
E’ sola la mia voce,
accoccolata a lato
di questo capo verso,
abbarbicata all’ala
del volersi spiegare

Flavio Zago