Non ci sono più scuse

La strada è ferrata di suo,
non si gira mai indietro,
non mette le mani avanti,
procede spedita con valigie
di cartone fermo posta
nel giardino dei rimorsi.

Si sparge il sasso nello stagno
in cerchi sempre più sbiaditi
come ribelli all’intrusione,
come a ribadire il senso delle cose
ormai perso in algidi fiati di morte.

è il momento di tirar le somme
con l’inchiostro simpatico
marchiato a scomparsa
per non lasciare tracce
del nostro passaggio.

è anche il momento di stupirsi
di noi, di non credere possibile
rifugiarsi nella tana della volpe
senza pagare lo scotto.

E quindi inginocchiarsi
a piangere gli avvenimenti sperati
e luci di fondo a riscaldar l’ambiente.

Ci accompagniamo trascinando
lingue ad assaggiar torrenti.

Ma scrivere di lacrime non serve.

Lorenzo Poggi

Il problema del carnevale 2011: to be or not to be? Essere o non essere?

S atanasso,  se  sol  sapessi  se  sono!

A vanzare  annaspando  affannosamente

N el  narcotizzante  neonichilismo,

D iguazzare  dappertutto  dilaniandosi,

R odendosi?  Rifiutiam  rochi  ribelli

O ppure  odiremo  ovunque  ortodossi

S accenti  saettare  settarie  sentenze!

E retti  ed  encomiabilmente  empirei

R espingiamo  routine,  resechiamo  ratti

M ammasantissima  multimiliardari

E d  evitiamo  eziandio  esitanti

N olimetàngere,  nientandoli!  Nella

G ioia,  gratuitamente  galopperemo

H esitation!  Hurrah,  hula  hawaiane

I mbriacanti  impazzano: innamoriamoci!

Sandro Sermenghi

 

Acrostico (dal greco ákros, estremo, e stíchos, verso) componimento in cui le lettere iniziali di ciascun verso, lette verticalmente, formano una parola, una frase o un altro componimento poetico minore. Talvolta la combinazione si trova anche a metà (mesostico) o alla fine dei versi (telestico), dando luogo a una sorta di sciarada, di enigma o di logogrifo. Acrostici, mesostici e telestici fanno parte di quel più ampio genere letterario che va sotto il nome di carmi figurati, dove la disposizione materiale delle lettere arriva a comporre una figura regolare e caratteristica, come un quadrato, un trapezio, un organo o una zampogna. Invitiamo i poveti del Cantiere a scrivere qualche acrostico….ciaosandrèn