Preghiera

Passi solitari risuonano sul selciato,
lembi dispersi di un sentimento
che disperato volge lo sguardo al cielo
nella vana speranza di una luce.

Accade così, che il dolore
diventa luogo fermo nella vita
come autunno macchiato di lacrime
e in una notte buia come pece,

il cuore scoppia nell’enorme
grido di rabbia e ribellione
per le ingiustizie di un mondo
dove vige crudeltà e indifferenza

mentre una preghiera s’eleva lieve
al cielo illuminato dal sole nascente,
potenza misteriosa gravida di suoni
nell’immenso amplesso di palpiti,

in cerca d’una presenza amica
che asperga gli uomini di luce pura
sì che gli animi cantino lodi
per il trionfar della pace eterna.

Patrizia Mezzogori

Sera


Stavo osservando
nell’ambito felice
delle nuvole
la sera lavorare coniugando
scintillii e fremiti
in poesia
mentre tenui vibrazioni
del mondo
si palesavano
come voci di ribellione e d’amore.
Il ritmo del rimare
si organizzava  su alture
riflettendosi sull’intero universo
in disegni e  ritmi di parole
strutturate
in una sintassi producente
irrealtà di sogni
di amore e passione
o cose aeree come
la luce ed il vento.

Marcello Plavier

Ribellione


Non sono di quelli
che sono voce d’incanto
sussurrante alla giovane
nella penombra
la vaga bellezza
che starà nei suoi sogni.
Né sarò partecipe nel dolore
di coloro che lievitano rabbia
di una vita malamente tradita
Ma sono di quelli che
accerchiano raffiche
e stanan bufera
strappando collare
sono di quelli
che modellano
luce per chi la ricerca
con fresco parlato
di mare, si, vicino.

Tinti e Marcello

Published in: on novembre 19, 2009 at 08:30  Comments (6)  
Tags: , , , ,