Volerai

Chissà come fremeva,
quel ricciolo
inquieto,
mentre le folgori
si sfogavano vicino.
Piccola ciocca
persa
nel gorgo del mondo,
rintanava il pianto
sotto l’ala
d’idee paterne.
I pensieri,
saette latenti,
balenavano a sorpresa,
che la mente
acerba
ne restava abbacinata.
Troppa energia,
in così troppo
poca vita,
e la crisalide
avviticchiata,
non riusciva a spiegarsi
e spiegare
le sue giovani ali.
Volerai, volerai,
promise candida
la colomba,
volerai,
fece eco il corvo
di fumo nero.
Volerai, bimbo.
Volerai.

Flavio Zago

Published in: on giugno 6, 2012 at 07:27  Comments (5)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Senza pretese

Avrei soltanto accarezzato
con i miei capelli il tuo petto,
lasciando magari che qualche ricciolo
giungesse fino al tuo collo.

Non di più, non di più.

Avrei lenito la tua angoscia
con lo sguardo comprensivo
dei miei occhi
privi di quel guizzo
preludio di chissà che
li avrei fermati là
anch’essi con i miei capelli.

Non di più, non di più.

Perché so amare anche così,
anzi, così di più, tanto di più,
respingendo negli occhi
quella goccia che non vuol farsi vedere.

Non più.

.
Sandra Greggio

Published in: on marzo 1, 2012 at 06:50  Comments (12)  
Tags: , , , , , , , , ,