Il mediocre

Vive all’ombra della gente,
non esprime i suoi pensieri,
e non si schiera apertamente

I discorsi ? Sempre e soli…
imperniati vagamente

Una figura inesistente!

Un vero scendiletto nel lavoro
e tutto ciò…
per la pacca sulla spalla
del diretto superiore

La strategia è vincente
e continua…
la sua ascesa coi parenti

Ecco, allora, che
porta il cane della moglie
a far la piscia nel giardino
le faccende di casa,
e tutto il resto un suo dominio

Esso ambisce che nel letto,
a chiusura di giornata,
per la grossa faticata
ci sia la giusta…
ricompensa meritata

Ma , lei è stanca,
le sue chances
le ha già spese stamani…
con l’amante,
e…
allora gli consente
in via del tutto eccezionale,
e solo per un attimo…
di fargliela guardare

Ciro Germano

Come ombre cinesi


Come ombre cinesi
ci mostriamo agli altri
nascosti dietro a sorrisi di carta
nell’intenzione di rallegrare
cuori solitari, schivi
all’altrui candore di luce.
Come ombre cinesi
recitiamo la nostra parte
improvvisata di teatrino ambulante
nell’illusione che gli altri
accettino i nostri mirabili sforzi
e ci ripaghino colla moneta
dell’allegra ricompensa.
Come ombre cinesi
inganniamo l’attesa
con scampoli di sogni
e ritagli d’illusioni
interpretando film avvincenti
con attori di strada
che parlano idiomi inusuali per noi,
creature avvolte nella confusa,
indecifrabile realtà.
Come ombre cinesi
aggiriamo il tempo e nel farlo
trascuriamo l’anima sacra
trascuriamo l’amore
trascuriamo noi stessi.
Come ombre cinesi
ci neghiamo la possibilità
di essere presenti
ci togliamo il merito
di essere felici.

Roberta Bagnoli

Semplicemente donna


Semplicemente donna, unica, straordinaria
forgiata dalla tenera costola adamitica
parli a ventre spalancato
ragioni col cuore smisuratamente aperto.
In te si confà integra essenza di vita
a te si concede incondizionato sublime perdono,
puoi cambiare con un gesto il corso del tempo,
nessuna rivoluzione stravolge
quanto la forza del darsi senza veli, senza ricompensa.
Amore incondizionato, impazzito, illogico,
ostico per l’uomo,
lo snoccioli calmo, lo digerisci
e lo rigurgiti nel fiato di tenero neonato.
Ti sento vicina e ti canto con dolcezza
mentre offro una nuova occasione
all’uomo che ignaro siede al mio fianco
e a stento segue i  deliziosi voli pindarici.

Roberta Bagnoli