Dolce certezza di chi nasce mai

Va’ a letto, è notte
d’ altri tempi
d’ altri tramonti
e, forse, di altri
mondi. Va’ a letto.

Non puoi dormire:
non vorresti che passi
il giorno, che trascorra questo
tempo di giornata
destinata a buttarsi
nella notte. Va’ a letto.

Vivere ancora?
Vuoi, ancora un poco?
Domani un altro giorno
in altro loco
vivrai ancora meglio,
al fuoco
del destino. Va’ a letto.

Il tuo vicino dentro
ti ascolta e ti conosce
già da sempre edòtto
del vivere e soffrire:
dolce sapor di nebbia,
speranze di un futuro,
passato perso. Di tua
coscienza
a causa mia è la colpa.
Va’ a letto, e dormi.

Con il senno del dopo,
scéma riconoscenza
pormi vorrai. Tuo
sogno è amore
eterno: un’ utopìa:
dolce speranza di chi nasce
lieto, dolce certezza
di chi nasce mai.

Va’ a letto, Paolo,
forse, dormirai.

Paolo Santangelo

L’uomo comune


Egli, ha lo stesso destino dell’artista,
e come tale,
per poter essere un giorno encomiato,
dovrà giocoforza,
prima guadare …la soglia fatale
Fino ad allora, però,  gli è concesso,
con generosità elargita,
e  simile all’asino per eccellenza
l’immediata terrena…riconoscenza.

Ciro Germano

Published in: on dicembre 12, 2010 at 07:09  Comments (4)  
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L’amicizia

FRIENDSHIP

And a youth said, “Speak to us of Friendship”.
And he answered, saying:
Your friend is your needs answered.
He is your field which you sow with love and reap with
thanksgiving.
And he is your board and your fireside.
For you come to him with your hunger, and you seek
him for peace.
When your friend speaks his mind you fear not the
“nay” in your own mind, nor do you withhold the “ay”.
And when he is silent your heart ceases not to listen to
his heart;
For without words, in friendship, all thoughts, all
desires, all expectations are born and shared, with joy
that is unacclaimed.
When you part from your friend, you grieve not;
For that which you love most in him may be clearer in
his absence, as the mountain to the climber is clearer
from the plain.
And let there be no purpose in friendship save the
deepening of the spirit.
For love that seeks aught but the disclosure of its own
mystery is not love but a net cast forth: and only the
unprofitable is caught.
And let your best be for your friend.
If he must know the ebb of your tide, let him know its
flood also.
For what is your friend that you should seek him with
hours to kill?
Seek him always with hours to live.
For it is his to fill your need, but not your emptiness.
And in the sweetness of friendship let there be
laughter, and sharing of pleasures.
For in the dew of little things the heart finds its.

§

E un adolescente disse: parlaci dell’Amicizia. E lui rispose dicendo: Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. È il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza. È la vostra mensa e il vostro focolare. Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace. Quando l’amico vi confida il suo pensiero non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore: Nell’amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia. Quando vi separate dall’amico non rattristatevi: la sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura. E non vi sia nell’amicizia altro scopo che l’approfondimento dello spirito. Poiché l’amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano. E il meglio di voi sia per l’amico vostro. Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena. Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte? Cercatelo sempre nelle ore di vita. Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto. E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia. Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.

KHALIL GIBRAN