Anno nuovo

 
Anno nuovo
inventario vecchio
senza alcuna scelta
ci ritroviamo a riordinare cassetti
a sfogliare vecchi ricordi
a riesumare antiche speranze
siamo gusci ancora da riempire
pensieri baldanzosi
che sbiadiscono nel lento divenire
danza satura di ore
informe massa di idee
culmine di caos
che non può fare altro
che capovolgersi
quando si tocca l’infimo abisso
la risalita è d’obbligo
che l’augurio non tardi
a spaziare l’orizzonte
che la luce della rinascita
faccia presto a mostrare
il buongiorno nell’armonia
di un canto a più voci
nel respiro della natura
cuore d’amore universale.

Roberta Bagnoli

Strada interrotta

Immaginavo in progressione
il mio andare verso…
e nel cantiere della vita
un tentennare era previsto.
Giammai la risalita a piè contrario
un’escalation che porta solo e sempre
al punto inizio
                        e mai l’arrivo
o lo svoltare appena.

S-t-r-a-d-a    _-_-_-_      i-n-t-e-r-r-o-t-t-a  

-All’improvviso si ripete
il danno o il beneficio?-

Esisto dove il limite è concesso.
Retrocedo…… la beffa
                                      a coda.

Beatrice Zanini

Chiaroscuri


Pur anelando il fulgore
del bianco colore
spesso il netto confine
sfugge alla mente
si sfrangia in rivoli
incontrollabili di sfumature
e ti ritrovi a fissare
uno specchio deforme
e insoddisfatto
l’anima rifugge dal nero seppia
ma ne è attratta inconsapevolmente
e precipita…precipita…senza scampo
nessun provvidenziale paracadute
a sostenere la caduta
se non una lenta e dolorosissima
risalita in chiara coscienza
che a volte costa la vita.

Roberta Bagnoli