Le stelle

LAS ESTRELLAS

Las estrellas

no tienen novio.

¡Tan bonitas

como son las estrellas!

Aguardan un galán

que las remonte

a su ideal Venecia.

Todas las noches salen

a las rejas

– ¡oh cielo di mil pisos! –

y hacen líricas señas

a los mares de sombra

que las rodean.

Pero aguardad, muchachas,

que cuando yo me muera

os raptaré una a una

en mi jaca de niebla.

 §

Le stelle

non hanno sposo.

Così belle

le stelle!

Aspettano un rubacuori

che le porti

alla propria ideale Venezia.

Tutte le notti s’affacciano

alle grate

– oh cielo di mille piani! –

e fanno segnali lirici

ai mari d’ombra

che le circondano.

Ma attente, ragazze,

perchè quando morirò

vi rapirò una dietro l’altra

sul mio cavallo di nebbia.

FEDERICO GARCIA LORCA

Il colombaccio

Maggio
musica l’aria di soavi accenti
tinge di verde intenso la campagna
e scrive sulle righe onde di fiori,
ciascuno inventa
una canzone d’amore,
vagano versi belli
ed è poesia
nella pagina azzurra del cielo…
ciascuno intona e loda l’altrui coro…
un colombaccio
spavaldo rubacuori
si tuffa in mezzo all’armonia di trilli
ostenta un verso stridulo
per dichiarare amore…
ruotava intorno sotto il suo balcone
dove la colombella
senza teneri lumi di pensieri
accolse l’urlo dello spasimante
tra i preferiti ardori.

Giuseppe Stracuzzi