La fanfara nel cuore


Torno a casa col passo leggero.
Ho ancora negli occhi la risata del giorno,
lieve si spenge nella smorfia
di ciglia aggrottate.
Risplende regina di fiori la sera
sullo scanno adorno di gigli e tulipani,
nell’istante che scompare
l’ultima nube all’orizzonte
suona scherzosa la fanfara nel cuore.
Rimane spalancato l’uscio di casa
è apparecchiata a festa la tavola,
accanto al caminetto dorme
acciambellata la micia sorniona,
al canto del fuoco gli anziani giocano
e pescano carte pesanti dal mazzo,
i bambini si sfidano all’ultimo colpo
in un videogame nuovo, emozionante.
Resto incantata a guardare,
silenziosa mi lascio andare sulla calda poltrona,
per lunghissimi attimi carezzo l’uomo
rimasto senza parole,
da troppo tempo aspettava il sospirato ritorno;
ho nascosto prima d’entrare l’ingombrante valigia,
avrò tempo domani di mettere
i panni ad asciugare al sole.

Roberta Bagnoli