Neve

A lungo ti ho attesa
-infantile desiderio-
a rallegrare il deserto.
Ti hanno cercato passi annoiati,
occhi ridondanti di grigio,
nostalgie di rimembrate gioie.
Ti doni nell’ora di mancato entusiasmo.
Osservo estranea rami piegarsi,
sciami di lucciole nel cono fioco dei lampioni,
gatti che già miagolavano amore
raggomitolati al riparo.
Spargo briciole sul davanzale,
domani vedrò impronte di piccole zampe
che hanno vinto la fame.

Elide Colombo

Sciami di stelle

Sciami di stelle al debutto
velano la luce della luna
a me
che aspetto solo comete,
a me
che mi ostino a inseguire
le scie del passato,
le chiome dell’oggi,
i traccianti del futuro.

Tardano, i miei astri.
Forse svolazzano,
ubriachi d’inebrianti fantasie
marcite nel cuore d’impaziente poeta.

Del giorno che sta per arrivare,
io non guarderò l’alba
questa volta,
né il carrubo sulla collina.

Questa volta
non mi farò bruciare dal sole.

Schiverò la giostra dell’anima
ma quando arriverò al mare
sarò ancora malato.

Aurelio Zucchi    (2005)