E’ la poesia…

 
E’ la poesia il mio
fantastico segreto
donna bambina
mi accompagna
da quando sono nata
ed ho imparato a tenere
con stupore la penna in mano
ricordo l’ho scambiata
giocando libera, senza paura
in una vela iridata, tesa al dolce vento
da allora fedele onda amica
segue la mia barca
in mezzo all’immensurabile mare
non sono mai sola
anche quando attraverso
oceani di tempeste
e risacche di urticanti sconfitte
riemergo sempre
lei sa indicarmi
faro immortale
l’unica strada che posso
percorrere:
la mia.

Roberta Bagnoli

Published in: on luglio 15, 2012 at 06:52  Comments (5)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il ricovero dei sogni

Tornano la sera sogni all’ovile
e cieli dismessi senza colore
cercano sazi riposo nel buio.

C’è una credenza nell’ovile dei sogni
con tanti cassetti da tenere ordinati.

Il primo infonde speranza,
il secondo assapora fiducia,
nel terzo son riposte sconfitte,
nel quarto si rammendano lacrime.

Ma tutti riflettono amore.

Lorenzo Poggi

Published in: on luglio 6, 2011 at 06:57  Comments (7)  
Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Ritrovo di famiglia


Impollinati sullo stesso cespuglio
portati dal vento in stagioni diverse
lungo sentieri irti fino a uno spazio vuoto
dove nidificare, dove l’ombra che si sposta
lascia pozze di luce, per lo splendore
di una fioritura maturata in frutti
esposti alla sorpresa della tempesta.
Nell’uguaglianza e nella diversità
ciascuno apprendendo lingue diverse
pensando pensieri diversi
sigillando sconfitte nel proprio cuore
fino a scrutare il tempo con gli stessi occhi.

Rosalba Casetti

Amaro

A piene mani
raccoglierò
brandelli
di sconfitte.
Affinchè
ne disperda
l’inconfondibile
sapore,
al mare
io li affiderò.

Michela Tarquini

Published in: on febbraio 3, 2011 at 07:00  Comments (3)  
Tags: , , , ,

Non credo più all’Apocalisse


Domani il sole sorgerà di nuovo,
darà conferma del sentirmi vivo,
diffonderà la luce tra le pieghe
di un’anima da esplorare ancora.

Ecco perché di me non ho paura,
di certe debolezze ingannatrici,
delle sconfitte che pure io vivo
se in malo modo tutto si oscura.
No, non credo più all’Apocalisse,
al suo incedere così spettrale
che poi così spettrale non mi appare
rispetto a quando e come già la vidi.
Basterebbe, e proprio non ne ho voglia,
rispegnere i tramonti non vissuti
per via di vespri che si son venduti
a sere dal pronostico suadente;
per via di quelle sere insolenti,
prostrate a notti cariche di vuoti
per caldeggiare anticipi di ombre
che toniche farcivano all’istante
l’ultimo arco manifesto in cielo,
l’azzurro eroico del mare offeso
dove la vela tutta mi spariva
e stolto ormai l’occhio insisteva.
Sentivo, dentro, uno sgretolio
e per la prima volta m’accorgevo
di come l’anima si può toccare,
di sue schegge nella pazza via.
No, non credo più all’Apocalisse…
al suo incedere così spettrale
che poi così spettrale non mi appare
rispetto a quando e come già la vidi.

Aurelio Zucchi

Tatoo

Percorro con le dita
la tua pelle attraversando
terre e foreste impervie
valicando monti
e tramonti viola.
Nuove albe di sogni
e notti disilluse
chimere le stelle
dietro sbarre chiuse.
Imbevuti di sole
gli occhi neri
stanchi del buio
e di sconfitte.
Graffi-ti a colori
mappa di ricordi
incisi a perpetuare
un marchio passato.
Velluto la mia carezza
leccherò le tue ferite
per arrivare al cuore.

astrofelia franca donà

Un giorno come un altro

Calma la sera
ti guardo assorta
fissare all’infinito
e ti rivedo bambina
In un lampo
la tua vita e la mia
unite da sempre
il cordone mai reciso.

Nel tuo profilo netto
rivedo tuo padre
e la solita domanda mi assale
Ora sei donna
cresciuta nelle battaglie
vincite e sconfitte
hanno fatto di te un gioiello

Lacrime – risa
Tormenti e gioie
Amori – fallimenti
-una vita –

Lui non l’ha vissuta

Ha lasciato dietro la porta
la polvere delle tue scarpe
i giorni, le ore
un tesoro.
Lui ha scelto altro per sé.

Lo sciagurato non sa
cosa si è perso!
Non esiste al mondo legame
non c’è ricchezza alcuna
che ti possa appagare più
della vita di tua figlia.

Anna Maria Guerrieri

If

If you can keep your head when all about you
Are losing theirs and blaming it on you,
If you can trust yourself when all men doubt you
but make allowance for their doubting too,

If you can wait and not be tired by waiting,
Or being lied about, don¹t deal in lies,
Or being hated, don¹t give way to hating
And yet not look too good, nor talk too wise:

If you can dream – but not make dreams your master,
If you can think – but not make thoughts your aim;
If you can meet with Triumph and Disaster
And treat those two imposters just the same;

If you can bear to hear the truth you¹ve spoken
Twisted by knaves to make a trap for fools,
Or watch the things you gave your life to, broken,
And stoop and build them up with worn-out tools

If you can make one heap of all your winnings
And risk it all on one turn of pitch-and-toss
And lose, and start again at your beginnings
And never breathe a word about your loss;

If you can force your heart and nerve and sinew
To serve your turn long after they are gone,
And so hold on, when there is nothing in you
Except the Will which says to them: Hold on!

If you can talk with crowds and keep your virtue,
Or walk with kings, yet not lose the common touch,
If neither foes nor loving friends can hurt you;
If all men count with you, but none too much,

If you can fill the unforgiving minute
With sixty seconds¹ worth of distance run
Yours is the Earth and everything in it,
And, what is more, you¹ll be a Man, my son!

 §

 SE

Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti
la perdono intorno a te, dandone a te la colpa;
se riuscirai ad aver fede in te quando tutti dubitano,
e mettendo in conto anche il loro dubitare;
se riuscirai ad attendere senza stancarti nell’attesa,
se, calunniato, non perderai tempo con le calunnie,
o se, odiato, non ti farai prendere dall’odio,
senza apparir però troppo buono o troppo saggio;

se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il padrone;
se riuscirai a pensare senza che pensare sia il tuo scopo,
se riuscirai ad affrontare il successo e l’insuccesso
trattando quei due impostori allo stesso modo
se riuscirai ad ascoltare la verità da espressa
distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui,
o a veder crollare le cose per cui dai la tua vita
e a chinarti per rimetterle insieme con mezzi di ripiego;

se riuscirai ad ammucchiare tutte le tue vincite
e a giocartele in un sol colpo a testa-e-croce,
a perdere e a ricominciar tutto daccapo,
senza mai fiatare e dir nulla delle perdite;
se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli,
benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi,
e a tener duro quando niente più resta in te
tranne la volontà che ingiunge: “tieni duro!”;

se riuscirai a parlare alle folle serbando le tue virtù,
o a passeggiar coi Re e non perdere il tuo fare ordinario;
se né i nemici o i cari amici riusciranno a colpirti,
se tutti contano per te, ma nessuno mai troppo;
se riuscirai a riempire l’attimo inesorabile
e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi,
il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene,
e – quel che è più, tu sarai un Uomo, ragazzo mio!

JOSEPH RUDYARD KIPLING