Scorciatoia per aprile

Al posto della neve il ramo nudo
fiordiciliegio gemme
tradite dal rossore
aria che intiepidisce intorno
età di precipizi e di solstizi
essere al dunque

portami al petto almeno un suono
che insinui la certezza del momento
io viva
intorno un surrogato di passione
dura
quanto un post it
sul vetro della fuga
è un patto d’alleanza

scruta la scritta sulle mani
azzurrità d’amore in altro modo
leggi
la vita trattenuta dall’inverno

Cristina Bove

Scorciatoia

Un fascio di luce
attraverso gli infissi
ogni batter di ciglia,
un velo strappato
tessuto di riso e di pianto,
un amplesso interrotto
in un mare di noia,
il sole che sorge
invade la stanza,
il letto disfatto
novello sudario,
lercia sindone
d’un amore mai nato.

Lorenzo Poggi