Gerundiade

(Sollazzo poetico con licenze)

Amando l’amor per l’amore,
badando a non perdere il cuore,
cantando quel che forse accosta,
donando ben oltre il dovuto,
essendo alla fine cornuto.
.
Facendo di legge dovere,
godendo dell’altrui piacere,
habendo una pena nascosta,
iellando chiunque io possa,
lasciando frementi le ossa.
.
Muovendo così questa vita,
narrando alla gente assopita,
offrendo per loro risposta,
pensando che hanno iattanza,
quotando la lor stravaganza.
.
Rendendo normato il piacere,
sognando quel suo bel sedere,
tornando di nuovo ove sosta,
uscendo col viso poi bianco,
vedendo nessuno al mio fianco.
.
Zappando…. alla fine…. un po’…. stanco.

Piero Colonna Romano

Belvedere in duna

Non v’è certo veruna
fra le vecchie amorose
che sensuali fur spose
che si asconde alla luna:

allorché le incrociai
e le vidi il sedere
tostamente pensai
ma che gran bel vedere:

star con loro in laguna
le carine adipose
farle gemer nervose:

e sian glabre o pelose
vezzeggiarne più d’una
golosamente in duna!

Sandro Sermenghi

Published in: on giugno 15, 2011 at 07:14  Comments (5)  
Tags: , , , , , , ,

Direzioni

Non c’è de(x)tra,
neanche sini(x)tra
tra imbevute parti sociali
a mendicar dignità

solitamente
senza mè(n)te
s’azzittiscono passi
esterni
corrosi
da sogni virtuosi
in discesa

E SPLENDE

napoleonica mano
a sentenziar nozioni
a rammendar calzoni rattoppati
sul sedere di chi non riesce
più a chiedersi nemmeno
“per quale motivo DOVREI?”.

C’è aria di libertà espatriata
su sponde solidali
di (quasi secolare) lontananza.

Glò

Published in: on aprile 5, 2011 at 07:03  Comments (4)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Più in alto

E se provassi
a ricamare punto giorno
le trame della notte,
quella che ruba i sogni?

Sarebbe come accendere
di stelle il cielo moscio
esplorarmi tra le pieghe
addormentate
pizzicando il derma sfatto
e in alto più il sedere.

Beatrice Zanini

Published in: on aprile 18, 2010 at 07:07  Comments (5)  
Tags: , , , , , , , ,