Natura

NATURE

“Nature” is what We see –
The Hill – the Afternoon –
Squirrel – Eclipse – the Bumble bee –
Nay – Nature is Heaven –
“Nature” is what We hear –
The Bobolink – the Sea –
Thunder – the Cricket –
Nay – Nature is Harmony –
“Nature” is what We know –
But have no Art to say –
So impotent our Wisdom is
To Her Sincerity –

§

“Natura” è tutto quanto noi vediamo –
Collina – pomeriggio –
Scoiattolo – eclisse – il calabrone –
No – natura è il cielo –
“Natura” è tutto quanto noi udiamo –
Il bobolink – il mare –
Il tuono – il grillo –
No – natura è armonia –
“Natura” è tutto quanto noi sappiamo –
Ma non riusciamo a dire –
Tanto è impotente la nostra sapienza
In confronto alla sua semplicità –

EMILY DICKINSON                 (traduzione di Letterio Cassata)

Donna genovese

Tu mi portasti un po’ d’alga marina
Nei tuoi capelli, ed un odor di vento,
Che è corso di lontano e giunge grave
D’ardore, era nel tuo corpo bronzino:
-Oh la divina
Semplicità delle tue forme snelle-
Non amore non spasimo, un fantasma,
Un’ombra della necessità che vaga
Serena e ineluttabile per l’anima
E la discioglie in gioia, in incanto serena
Perchè per l’infinito lo scirocco
Se la possa portare.
Come è piccolo il mondo e leggero nelle tue mani!

DINO CAMPANA

Tinti

Timidi passi
in punta di penna
e l’uscio dischiudi
occhi di ragazza
con i sogni ancora in tasca
tu regali la semplicità
di chi ama e non lo sa

Anna Maria Guerrieri

Published in: on aprile 18, 2012 at 07:13  Comments (16)  
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Le fiabe di papà

Papà scherzava
nascondeva soldi che, per magia, riapparivano
la tasca dell’arlecchino di stoffa li conteneva.

Le fiabe erano quelle del nonno
sempre quelle
ascoltavo incuriosita.

Dormivo tranquilla nella macchina
gli animaletti erano la mia passione.
Nel bosco passeggiavamo
osservavamo i fagiani.
Nella tenda di mio fratello
ascoltavamo ridendo
il ticchettio della pioggia.
Ci divertivamo in tanta semplicità.

Maristella Angeli

E’ importante

(A mia figlia)

Ti guardo e sento cosa provi
mentre per la prima volta
interpreti la vita in modo diverso.
Semplicità ed entusiasmo
curiosità e sfida.
Mi guardi
e sento quanto è importante che io sia qui.
Vorrei spiegarti,
farti capire
quanto sia bello e unico quello che fai
comunque tu lo faccia,
e quanto io ami la tua essenza
mentre assisto all’evolvere
della tua esistenza.
Ma rimango così
a guardarti
a lasciarti fare.
Il tuo essere donna e ancora bambina
bambina e già donna.
E’ importante che tu sia lì
e io qui,
ed è bellissimo poterti vivere.

Sandro Orlandi

Published in: on gennaio 30, 2012 at 07:06  Comments (9)  
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Raccontami di me

raccontami di me
di quanto nella mente tracci
il viso mio sconosciuto.
se all’improvviso un sorriso sciocco
il pensier mio ti strappa
e trattenerlo non puoi.

se per assurdo talvolta t’invade
la mia stessa nostalgia e nell’immaginare
che io ti stia pensando
il cuore ti sboccia nel petto

o che io t’ami come te mi ami. cosi in silenzio.
facendo finta di nulla, magari.
perché un tale amore è pari solo all’immenso
non si può che portarlo in due.

raccontami di me amor mio
delle cose che non so e al contempo
mi racconterai di te le cose
che solo gli occhi miei ti mostreranno;

di come si affretta questo mio fiume
nel raggiungere il tuo mare
di come sia facile riconoscersi, pur
senza vedersi o incontrarsi, perché

le attraversa la semplicità del Vero
le nostre anime.
ci pesca la vita di continuo
ad ogni profondo

Anileda Xeka

Torna

Torna alla tua casa che senza te è vuota
e mute sono le stanze senza i tuoi passi.
Di te e del tuo canto sento il bisogno,
le tue foto ora accarezzo, a loro parlo
lontano da chi folle vedermi vorrebbe.
A quella tua essenziale presenza
non diedi importanza come se giusta
fosse per diritto e non per merito.
Quanto grande eri lo dice la tua assenza,
quanta musica ci fosse lo dice il silenzio.
Non c’era spazio abbastanza, ora
Questa casa è orrendo maniero.
Fantasmi di felicità perduta s’aggirano,
gridano il loro non essere stati amati,
accettati e capiti.
Torna ad asciugare le indegne lacrime
di chi non t’ha saputo amare e solo
s’aggira in questo universo oscuro.
Al mio piangere di colpa dona pace,
perdona l’indifferenza da te subita
come schiaffo alla tua voglia d’amare
con gesti di quotidiana semplicità.
Ero un re senza saperlo.
Ora son schiavo di cosciente nostalgia.

Claudio Pompi

Così…

un sunto, unto di percettibilità
infangata di bugie utopiche provate
qualche tempo fa.
s-poesata di poesia,
anche sulla tastiera dove batto
(e non come inchiostro mancante
al mio esser circonferenziata di pensieri
su semplice carta bianca)
per la fretta, per la mania d’estrarre

oro colato guardato come ferro fuso
nella dimenticanza arrugginita
di ciò che si pone
al di sopra d’un io da sembrare a tutti i costi

dove c’è il sole c’è anche ombra
accigliata all’angolo d’un albero
dove osservare il movimento personale
della terra avvoltolata,
dal proprio ego

troppo l’essere al centro
troppo esagerato il movimento
vorticoso in giustificazione
lampante d’una lingua che scrive
di proprio tempo in assonanze
da interpretare

ma adesso prendo l’ombrello
per camminare ascoltando
il ticchettìo della pioggia
(ma no. adesso vado ad ascoltare
la pioggia chè l’essere umano
strilla solo le proprie capacità aggiuntive
senza la preoccupazione
di come puoi stare tu,
povera scema d’una Giovanna D’Arco
d’altri tempi)

Cerco la semplicità nel cuore
delle parole tradotte da una scatola.
Trovo presupposti opposti
al desiderio di conoscenza.

Glò

Così semplice

“L’amore è l’unica cosa che possiamo portare con noi quando ce ne andiamo, e rende la fine così semplice”

LOUISA MAY ALCOTT

Published in: on agosto 22, 2011 at 07:27  Comments (4)  
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L’arte suprema

“Mostrarsi semplici e sorridenti è l’arte suprema del mondo”

SERGEJ ALEKSANDROVIČ ESENIN

Published in: on giugno 29, 2011 at 07:21  Comments (2)  
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