Ascolta il passo breve delle cose

-assai più breve delle tue finestre-
quel respiro che esce dal tuo sguardo
chiama un nome immediato: la tua donna.
E’ fatta di ombre e ciclamini,
ti chiede il tuo mistero
e tu non lo sai dare.
Con le mani
sfiori profili di una lunga serie di segni
che si chiamano rime.
Sotto, credi,
c’è presenza vera di foglie;
un incredibile cammino
che diventa una meta di coraggio.

ALDA MERINI

Si fa sera

L’ombra stanca sale
lungo vertigini di monti,
il viandante
sospeso tra guerra e pace
ritira le truppe di memorie
e torna a fortilizio con la fretta
di consegnare prima di partire
il compito assegnato
per non rischiare il fiuto di mastini
che potrebbe inseguire
all’altro lato..
Ora il tempo è scaduto,
aggiunge il nome,
marca un’altra sconfitta
sul diario…
nella biblioteca dell’archivio
dove giace la serie
contraddistinta di scaffalature
la risposta
a questo circolare di sembianze
è la parola amore
che si dipana nello stile aperto
senza orizzonte.

Giuseppe Stracuzzi

La serie dei se

Se comincia
la serie dei se,
la vita diventa
un deltaplano senza pilota
con le ali lacerate
dal vento e dalle rocce
dei monti solenni,
immobili certezze,
senza futuro
senza vita
scabri e taglienti.

Se comincia
la serie dei se,
allora è meglio
fermare i ricordi
impietosi del rimpianto
e della nostalgia
d’un tempo felice.

Tutta la vita
è un se,
l’unica certezza
è in fondo al futuro,
possibile, incognito, inevitabile.

Nino Silenzi

Published in: on giugno 28, 2010 at 07:21  Comments (3)  
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