Sono stata al mercato dei desideri

passeggiando in un brulichio
di persone, profumi, oggetti
giochi: una bicicletta in miniatura
che girava su se stessa.
sono stata al mercato dei desideri
senza comprare alcuna cosa,
niente tacchi a spillo
niente giochi per bambini
niente profumi.
ho palpato l’impercettibile
l’assoluta solitudine di ognuno
il riflesso di questo momento:
paura/sfiducia – fiducia/paura.
sono stata al mercato dei desideri
per cercare una verità intera
ma la fiducia non si compra, si respira
la fiducia è come la poesia.

Michela Turchi

Come impulso

Nasce improvviso
quasi come
congegno a scatto
quel momento
in cui tutto vorresti
metter via,
accantonare sicuro
in qualche luogo
donde nulla torna,
anche te stesso,
ogni dubbio
ogni sospetto.
Tutto ammasseresti,
la sfiducia la rabbia,
sotto chiave,
nei forzieri impossibili
delle cose inutili.
Ti seppelliresti lì
dove i segreti
s’attuano senza danno
e innocui muoiono
nel silenzio, ignaro
ch’essi sempre risorgono
nei tuoi risvegli,
nella certezza seria
dolorosa
di non saperli svelare
nè riporli
una volta per tutte.

Daniela Procida