La nostra nuova casa

Ti vedo un po’ esitante
racchiusa nella tua dignità
in compagnia dei tuoi dolori
pettinare i tuoi capelli bianchi
al sole del giorno che verrà
Mi vedo starti accanto
raccogliendo tutto quel che posso
dall’albero del tuo amore
da dove cadono frutti maturi e preziosi
sempre di più, sì,
perchè possono essere gli ultimi
Ti vedo sorridermi con gli occhi
sempre vivi e dolcissimi
mentre mi abbracci con slancio
un pò più tenue di oggi forse
perchè gli anni ti indeboliscono
Mi vedo stringerti anch’io, con forza,
quella che mi rimane
e quella più grande
perchè fa a meno dei muscoli
e viene direttamente dal cuore
Vedo noi che insieme scendiamo le scale
tenendoci per mano
ancora come sempre
ma stavolta anche per non cadere
Il mondo ci passerà davanti
come la vita che, troppo veloce ora,
ci fuggirà tra le dita tremanti
Un mondo diverso, ormai estraneo
nei suoi cambiamenti,
ma noi saremo là
e fra mille tentennamenti
proseguiremo il cammino,
l’ultimo tratto di strada
fino a che uno di noi
sarà costretto ad andare avanti,
preparando tutto in una nuova casa
sperando di ritrovarci ancora
per non lasciarci mai più!

Sandro Orlandi

Minuetto

Che cos’ho?
Non lo so.
Mi pervade
un’ignota pena.
Sono immerso
in grigia rena
sbriciolata
d’ovattati sentimenti,
da parvenza ingannati
di reale inesistenza.

Danza malinconia
nell’aperto spazio,
mentre il sole caldo ascende
indifferente
sui pensieri in balìa
del perché così sia.

Il sussurro delle fresche
foglie batte il tempo
suadente, liberando
la mia mente
finalmente
dal grigiore arrugginito
di questa vita sempre
più desiderata, sempre
più amata.

Che cos’ho?
Non lo so.
Mi pervade
un’ignota gioia:
della vita non ho
più noia e di slancio
rido, e amo
della vita il ricamo.

Nino Silenzi

Se ricordo

Se ricordo
distese marine azzurre
selvaggio sole sulle dune
fresche sere profumate
trepide aurore mattutine
è bello riassaporare
quei momenti di serena pace.

Se ricordo
il sorriso tuo splendente
i capelli sbarazzini al vento
è bello ridestare
il calore dell’amore
quando mano nella mano
si sognava l’avvenire.

Se ricordo
il primo vagito
frutto del nostro amore
è più bello rivivere
quei momenti di felicità.

È bello ricordare
senza vivere di ricordi.
È bello ricordare
per dare slancio alla vita.
È bello stare insieme a te.

Nino Silenzi

Published in: on maggio 15, 2010 at 07:13  Comments (3)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,