Quanta purezza perpetua

 
Quanta purezza perpetua
in un fiore così semplice
e quanta pace inducono nell’aria
.
nevicano a primavera sul verde
invadendo angoli di lievi sospiri, sorrisi
.
sembrano carezze sparse
gratuiti
le margherite.

Rosy Giglio

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Published in: on luglio 8, 2012 at 07:48  Comments (9)  
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L’ultima carezza

E’ qui, sull’orlo delle ciglia
dove brilla l’ultima emozione
che ho frenato quella mia passione
che per te stava sorgendo.
Ripercorro sentieri di palpiti e sospiri
cancello orme che parlano di noi
destreggio gli occhi
tra un sorriso e un pianto
spengo ricordi
tra echi di rancore ed altri di rimpianto.
Lento scorre il tempo
in questa notte di sagge decisioni
che dell’amore ignorano il sapore.
Sarà per sempre che non ti devo amare.
E’ come accarezzare l’ultimo bagliore
di una stella che sta per morire.

Elide Colombo

L’emozione del sorriso

Profumo di te
brezza diffonde ora nella mia vita.
Pervade i sensi e l’anima rallegra
scia di nuove sensazioni
che del sogno replicano l’atmosfera.
E’ sottile piacere di segreti afflati
è armonia d’incensi sparsi dai sospiri
è gioia di sapere che ci sei
e che nel cuore tuo viva è di me
l’emozione del sorriso.

Elide Colombo

…di Dylan Dog

Mondo salvato dai bimbi piccolini
abiteranno accanto a una centrale
fioriscono iridi nell’aria — scariche elettriche solo nelle nubi —
fumo sporco, radiazioni sorte da dio —
… e correranno sulle strade seccandosi gli occhi più belli…
incantato…disincantato
esploratore d’emozioni pungenti come i sospiri dell’Amore.
Impronte nei Deserti bocche dorate congelate dalla Morte
mari salati…orride chiese e poi aperte…niente onde senza correnti e senza sabbie
voli, al sole, senza raggi nè esplosioni, niente calore.
Esploro l’impossibile inesistente, guardo…
non vedrò l’Impero degli Eredi…e le parole più belle…
…hanno radici…sono peripezie con il Peccato…
Tipica passione, debutti di stagioni, rapide espressioni,
ricami rinnovati sugli oroscopi del giorno, arcani specchi,
orbite fisse ostaggi nella mente. Muori.
C’è chi spedisce lettere d’amore,
chi in dispensa mette baci e abbracci,
c’è chi dice sono dolce, chi si rivolta nella tomba,
i giù sono i su sulla giostra dei Ricordi…
indagatore d’incubi fobie negli ignoti cieli…
…spettri…

Enrico Tartagni

Vorrei

vorrei
essere la pagina bianca
su cui scrivi le tue poesie d’amore
vorrei
essere corteccia
di cuori trafitti
rivolo di sangue
sul dorso profumato di miele
vorrei
essere l’anima
che tu carezzi la sera
confondendo la pelle alla luna
nel riflesso di stelle e sospiri
azzurra come il sogno
candida come una promessa
rossa come la bocca che ama.

astrofelia franca donà

Sembra d’udire un blando mormorio

 
Io scrissi, scrissi, scrissi, scrissi.
Scritti tra un tramonto ed un’aurora,
come sospiri di morenti cose,
tra cadere di foglie lieve e lento
sotto il bianco silenzio della neve.
.
Sembra d’udire un blando mormorio
mentre la giovinezza si scolora
come canzone antica dissepolta
d’amore, una lusinga anima vana
come edera s’avvincerà tenace.
.
Corre una nube, naviga lontana
solcando va l’azzurrità silente,
a un tratto fatta più sicura, audace
il vento quando appar meno si sente
Cadon le foglie nella buia sera.

Paolo Santangelo

Madre – Terra

 
sento ogni goccia
ogni passo
trafitta
di zolla in zolla
.
nel ventre atavico
pulsa l’antica poesia
intreccia radici e germogli
nel canto di vita ed amore
.
canta nenie il vento
aspettando il disgelo
strappando sospiri
ai rami spogliati
.
e tu mio fiore
nel grembo di Terra
tendi l’orecchio
ascolta il mio cuore

astrofelia franca donà

Il profumo del mattino

 
Spolvero piano il risveglio
da sottili briciole di sogni.
Miti, i sospiri dell’alba
rubano i voli notturni,
liberi ancora dall’ombelico,
originale peccato
delle invariabilità quotidiane
.
Tra aculei di luci e tepori
esploro cauto quel mondo
che da fuori già cola,
tra le mattinali fenditure
della palizzata del sonno.
.
Un baleno.
Un presagio fugace,
poesia repentina
è bocciolo d’essere,
neonato dal latrare lontano
che tutto muta in calde tinte.
.
Indugio, inalo lento il momento.
Sorseggio gli attimi, mi celo nel tempo.
Non rincorro la vita, né cerco oltre.
Sto.
Gonfio la mente d’ossigeno nuovo,
vitale, puro, impalpabile,
così immensamente distante
dalle piroette zoppicanti
di futili smanie diurne,
che paiono quasi addolcirsi,
tra il guanciale e il mio sorriso,
gli aspri tasselli che formano
il duro mosaico del mondo
.
Di un risveglio così gravido e vero
ti volevo raccontare,
per donartelo,
tra le fessure giocose
delle tue tapparelle,
come raggiante ricordo da scrutare
nell’anima estatica della tua Aurora.
.
Reliquia di una atavica forza
cui sai di appartenere.

Flavio Zago

L’ultima luna

 
L’ultima luna si scansò irata.
Poi raggiunse le scampate stelle
e mugugnò sui suoi diritti tolti.
Da lì in poi fu soltanto giorno
col sole, odioso quando è troppo sole,
a fare luce su quanto era già chiaro.
Troppo evidenti queste nostre guerre,
fratelli che non sono più fratelli,
moderni amori privi dei sospiri.
Rivoglio belle notti, quelle vere,
che silenziose osano placare,
dove le luci posso anche sentire.
Viene a mancare più di tutto il sogno
quasi imposto da una stella amica
mentre l’ultima luna aspetta muta.

Aurelio Zucchi

Published in: on dicembre 13, 2011 at 07:17  Comments (5)  
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Sarò solo essenza

Apro i sospiri
scopro i misteri
esploro le angosce
attenuo i tremori
impavida affronto
la cresta dell’onda
assorbo energia
la dono al vento
esalando respiri
pensieri vaganti
ritorno nel libro
di versi composto
sarò solo essenza
impregnata nel tempo

Maristella Angeli

Published in: on dicembre 1, 2011 at 07:25  Comments (16)  
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