L’amore fuggito

 
 
 
L’amore
se n’è andato
alla sera
prima di dormire
è fuggito
da sè,
dal riflesso
sul lago
dell’egoismo
ed ha portato via i pensieri
e sparpagliato i sogni
come stormi
lo sparo del fucile
ed ora
il sole
non ha lo stesso colore,
il mare
la stessa voce,
il vento
scompiglia soltanto
e la musica
suona ininterrotta
le note più dure
del ricordo.

Gian Luca Sechi

Published in: on gennaio 10, 2012 at 07:44  Comments (5)  
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IL MONDO

Mi guardo intorno e mi accorgo che il mondo è impazzito. Ognuno pensa a se stesso e non guarda chi gli muore accanto. Ognuno insegue un sogno che poi diventa un incubo e grida per rabbia e per paura. Questa vita è un duello senza fine. Non puoi sorridere un istante. Ad ogni angolo di strada  non vedo che violenza, l’urlo di una donna, il pianto di un bambino, lo sparo di un’arma, il lamento di una sirena…Sono il concerto di ogni giorno, il canto dell’inferno. Siamo circondati da mille religioni senza Dio. Forse Lui ha costruito un altro mondo e non ci ha chiamato. Facciamo schifo anche a Lui. Ma per Lui è peggio, perché non può chiedere aiuto a un Dio superiore.

Claudio Pompi

L’Addio

Sepoltura d’addio
sgranato al cielo.
Sbucciante l’eco d’intarsio
velato sul cemento ghiacciato di scoppi.
Solare nella morte
sporcata dal sangue delle parole…
lei uccisa con lo sparo
d’un dito appuntito d’uranio…
colpita dalla bontà
di guerra
modellata dal sorriso
d’ armi….
lei,
eterna, fissa,
insegnante con gli occhi
sbarrati oltre la polvere di nuvole
con raggi che la illuminano
ancora….

Glò

Published in: on aprile 30, 2010 at 07:21  Comments (5)  
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Per non dimenticare

I giorni della memoria
sono i giorni marchiati a fuoco,
da disumana follia, assetata
di fanatismo razziale
e Innocenti Ricchezze.

Occhi di marmo
strappavano la vita
con sguardo assassino
e la morte colpiva ancora
prima dello sparo andato
a segno, oppure a caso
come il tiro al bersaglio.

Di carne e di sangue
la mano di colui
annientava l’estremo respiro,
e l’attimo attraversava spietato
l’ultimo Shabbat e l’amen mai detto.

– Sia lode a voi , morti senza una ragione
e ai vostri figli che non hanno veduto il cielo,
sia lode a voi, colpevoli di essere e di avere –

Beatrice Zanini

Published in: on gennaio 27, 2010 at 07:33  Comments (3)  
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