Tramonto autunnale

I pensieri vanno e vengono
come nuvole gonfie e nere
nel cielo pallido e grigiastro
di questo giorno dicembrino.
Raggi di luce rosa
saettano come strali,
e vibranti salutano
i monti austeri
e l’amico mare.
Il sole sembra divertirsi:
si nasconde dietro una vermiglia
nube carica di pioggia.
I pensieri vanno e vengono
con il vento di libeccio
che s’aggira virulento
tra le siepi e le piante;
schizza gocce irrequiete
d’acqua tiepida
su terrazze, finestre e strade.
I pensieri vanno e vengono
tra i celesti lontani squarci
che combattono con le nuvole
e si beano di rosea luce.
La sera scende a poco a poco
tra bagliori che si spengono
ed ombre che s’accendono.
I pensieri vanno e vengono
nella solitudine mia serena,
nella pace della mia sera.

Nino Silenzi

Aprile


Giungi
nell’irreale aura
addolcente
e pavone
mostri la ruota
piume verdi-azzurre.
Cavalcano
nubi nere
in cieli pervinca
tra squarci taglienti
di sole.
Lieve
rumore di pioggia
carezzevole
sul tremulo ciliegio
d’organza
sui merli di raso
danzanti
sull’umile pratolina
dalle labbra rosate.

Graziella Cappelli

Published in: on aprile 18, 2011 at 07:31  Comments (9)  
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Soffia in giardino

Soffia sul prato un vento sferzante
sprazzi d’incostante
sole, fra le fronde
raggi intorpiditi
paiono scoloriti
più grevi delle prove
su gemme rugiadose

nel giardino incredulo
il pozzo s’è sperduto
s’è chiuso con la pietra
nel dipinto del mirto
tra squarci azzurrini
il filo d’erba e l’albero
paiono scrutarlo

occorre aria di maggio
a ravvivare le rose
servono orizzonti aperti
e nel viale, molecole di pane
da raccattare

saltellano verdognole
linfe all’apice degli alberi
nasciture foglie di vite
all’ombra sotto i rami a cui
nulla fa paura, mi dicono
che a terra non possono cadere
anche se tremano
al disordine del tempo.

Aurelia Tieghi

Nuvole e pensieri

Bianche montagne avanzano
nel glauco cielo
trafitto da rosee spruzzate
di luce,
si addossano amiche
le une alle altre,
si sormontano a gara
mostrando orgogliose
i crespi cocuzzoli
e i fianchi materni
sotto l’incessante soffio
dell’astuto vento
che le scompiglia
e le fa diventare baie
tra squarci di mare celeste.
I gabbiani vi penetrano
e si perdono
come i miei pensieri
vagabondi

tra le nuvole della mia mente.

Nino Silenzi

Published in: on luglio 9, 2010 at 07:33  Comments (1)  
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