Ballata mistica

Dagli stipiti tinti di appoggi di secoli
scivola un’anima a terra.
Occhieggiata da foglie corinzie
rivestita dal tappeto del tempo
corre libera nel suono del vento
adagiando le palme su ritorte preghiere
e scalciando selvaggia il mare d’inverno.

Dalla navata centrale forte s’alza il canto
per ricomporre un rosario dal filo spezzato
cigolante tra legni sconsacrati di scranni.
S’eleva la musica ma suona stonata
sfiorando cariatidi che non sorreggono niente
e diavoli pronti nel fondo d’un pozzo.

Si cerca il perdono in cima ai pensieri
tra campane e folate dell’aria che intorno
ritorna su albe e tramonti segnati
da troppi tratturi e cadaveri a terra.

Lorenzo Poggi

Istruzioni per costruire un uomo

Nelle tue vene
cariche di fiumi seppelliti,
ho rilasciato un grido di pesce
un seme antico, con dentro le istruzioni
per costruire un uomo.
Nel grembo dei tuoi nudi ginocchi
ho steso gli anni
come un asciugamano sui ciottoli in cortile;
che avessi anch’io il mio mare dei poveri
ma pieno
di quelle sussurrate mai stanche,
e onde ai vetri
il sale sugli stipiti
i tuoi seni a farmi ombra.

Massimo Botturi