Gerundiade

(Sollazzo poetico con licenze)

Amando l’amor per l’amore,
badando a non perdere il cuore,
cantando quel che forse accosta,
donando ben oltre il dovuto,
essendo alla fine cornuto.
.
Facendo di legge dovere,
godendo dell’altrui piacere,
habendo una pena nascosta,
iellando chiunque io possa,
lasciando frementi le ossa.
.
Muovendo così questa vita,
narrando alla gente assopita,
offrendo per loro risposta,
pensando che hanno iattanza,
quotando la lor stravaganza.
.
Rendendo normato il piacere,
sognando quel suo bel sedere,
tornando di nuovo ove sosta,
uscendo col viso poi bianco,
vedendo nessuno al mio fianco.
.
Zappando…. alla fine…. un po’…. stanco.

Piero Colonna Romano