La tigre

EL TIGRE

Soy el tigre.
Te acecho entre las hojas
anchas como lingotes
de mineral mojado.

El río blanco crece
bajo la niebla. Llegas.

Desnuda te sumerges.
Espero.

Entonces en un salto
de fuego, sangre, dientes,
de un zarpazo derribo
tu pecho, tus caderas.

Bebo tu sangre, rompo
tus miembros uno a uno.

Y me quedo velando
por años en la selva
tus huesos, tu ceniza,
inmóvil, lejos
del odio y de la cólera,
desarmado en tu muerte,
cruzado por las lianas,
inmóvil, lejos
del odio y de la cólera,
desarmado en tu muerte,
cruzado por las lianas,
inmóvil en la lluvia,
centinela implacable
de mi amor asesino.

§

Sono la tigre.
Ti spio tra le foglie
ampie come lingotti
di minerale bagnato.

Il fiume bianco cresce
sotto la nebbia. Giungi.

T’immergi nuda.
Attendo.

Allora in un salto
di fuoco, sangue, denti,
con un colpo d’artiglio abbatto
il tuo petto, i tuoi fianchi.

Bevo il tuo sangue, spezzo
le tue membra una a una.

E resto vegliando
per anni nella selva
le tue ossa, la cenere,
immobile, lontano
dall’odio e dalla collera,
disarmato nella tua morte,
attraversato dalle liane,
immobile nella pioggia,
sentinella implacabile
del mio amore assassino.

PABLO NERUDA

Sei donna

Sei bionda o bruna o rossa
Canuta o pelata
Sei donna magra o grassa
Anoressica o bulimica
Tu donna sorridi o piangi
Sei timida o spavalda
Forte o debole
Sai essere madre e moglie
Amante e amica
Sei chioccia sei tigre
Sei pantera o farfalla
Sei formica sei cicala
Sei rosa o sei ortica
Sei quercia sei salice
Sei roccia sei sabbia
Sei calore sei ghiaccio
Sei lacrime sei sorrisi
Sei amore gioia dolore
Sei indispensabile per l’universo

Gianna Faraon

Amelia aviatrice…

spericolati voli di futuro
guizzi di sfide nel triangolo delle Bermude
audacemente con te migrano sulla volta celeste
profumi di salsedine
mentre rimiri l’astro che
lento si tuffa nel mare con te
una piccola pietra lunare
in rotta di tigre
scavalca i cerchi delle notti
hai grani di stanchezza che arrossano gli occhi
attraverso i volti del globo
atterri, sulle valli dell’India e nei polmoni dell’Africa
fiori d’ibisco sulle tue gesta
ventosi i tropici soffiano furiosi
trasvolano con te
ti perdi e cali
con le tue eliche
scompari
in oceano pacifico…

Aurelia Tieghi

Dedicata ad Amelia Earhart, pioniera dell’aviazione internazionale. Un ricordo di donna straordinaria che nel 1937 fece la traversata del mondo in solitaria con il suo velivolo e che, quasi alla fine della sua impresa, perse il contatto radio e scomparve nell’oceano