Questo è

sul margine d’inverno
alle pendici del ritorno
investe il suo contrarsi nelle brine
l’ultimo rosso d’acero
d’un soffio
ho voce screpolata se mi fermo
_________brucio di fiori in gola

nei titoli di coda
passano le ricette del dottore
dice che mai si muore di nottate
solo giornate intere
minano gravemente la salute.
è così che trascorro nei fossati
i muschi sensi
la dignità di stare
semplicemente _________ foglia

Cristina Bove

Poesia in cerca di buonumore


Stamani sono 46 chili da buttare
motore in avarìa e poco carburante.
Tentare un volo d’ordinanza
sarebbe morte di poco conto
manco i titoli di coda
chè quella è in manutenzione
da una vita
a un passo dal cielo – direi adesso –
Hai presente quel cielo
dove gli angeli si tuffano
in acrobazie olimpiche?
Ecco, io ne vorrei uno almeno
per rifarmi un po’ le unghie
e graffiare qualche verso
in sintonia di buonumore.
Quando rido ho fossette
da corteggiare tutte
occhi di gatta in tentazione
labbra che smontano gli indugi.
Mi si tiene a prezzo contenuto
piccoli pasti, tre volte al giorno.
E poi vuoi mettere nel letto?
Ci sto, spazio accartocciato
come un gomitolo riavvolto
misura d’uovo.
Mi prendete?
Faccio fusa senza addebito
di mora.

Beatrice Zanini