In un istante

Se in un istante potessi tornare
indietro e fermarti per un solo
istante amore mio.
In un istante raccogliere quanto
nel tempo distrussi con metodico
cinismo.
Se in quell’istante potessi dirti
che nulla è cambiato,
che quel che ho detto non è vero,
dirti che tutto di me è sbagliato,
che mille volte tua fu la ragione.
Se in un istante potessi cancellare
i mille torti da te subiti.
Se in un istante, per quel solo istante,
che come spicciolo di vita cerco
dopo aver sprecato il tesoro
del tempo insieme che credevo infinito.
Potessi in un istante sbiancare la tela
e ridipingere il quadro del nostro amore
che tu delusa dicesti esser solo tuo.
Se per un istante l’universo si fermasse
ti farei del mio cuore sentire il battito
sempre più flebile che nell’oblio scivola.
Quel cuore che di me si è stancato
e di te cerca il suono della voce.
Se in un istante potessi tornare
l’uomo che di te fece sua luce
di vita…

Claudio Pompi

Published in: on giugno 30, 2011 at 07:57  Comments (4)  
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Oltre l’apparenza

Di verità acquisite
col bruciore delle mani
ho risparmiato scampoli
esigui di certezze,
sostenuto i pochi giorni
vissuti su misura.
Giustificando i torti
digeriti a forza
ho pagato il prezzo
senza sconto
di mali inflitti ad altri
per amore di me stessa.

In maestose torme
di asfissianti riflessioni
mareggiando fra i sobborghi
quelli aspri
dell’anima in rivolta
ho imparato a leggere
nel chiarore della mente
quel che di me passa
in apparenza
senza avere un senso.

Daniela Procida

COSE BANALI

La polemica per le cose banali con chi ci sta vicino spesso è figlia dei grandi torti subiti da altri

Pierluigi Ciolini

Published in: on novembre 19, 2010 at 07:18  Comments (3)  
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Furore

Aprirò un cancello
di ferro arrugginito
per nascondere gli attrezzi
del mio falso umore.

Con le braccia a crocefisso
rivolte all’infinito
salirò sulla vetta del monte
a gridare il mio furore.

Guarderò in faccia
il mostro imbellettato
per strappargli la maschera
del buon educato.

Mi accomoderò
sulla torta nunziale
d’un milione di torti farcita.

Darò scandalo fra bellimbusti
cariatidi sparse
tra bicchieri e vassoi.

Minerò la base del tempio
sapendo da prima
che non sarà uno scempio.

Lorenzo Poggi