Natali

I natali lontani nel tempo,
ricordi di un infanzia infelice e sola.
Tu madre dove sei, mi mancano le tue carezze,
le tradizioni, alle quali tenevi tanto,
ne andavi fiera di quei pochi momenti felici.
Per non dimenticare, continuo portare avanti
quei raduni di famiglia.
Ho dato tutto ciò che potevo, giovinezza,
purezza, denaro, ho insegnato quanto sia importante
la famiglia.
Adesso le mie gambe sentono la fatica, è ora di sedersi ad osservare
il passare lento del tempo,
assaporare gli eventi,
non farsi coinvolgere dalle emozioni.
Sono stanca di imitarti, ho superato te, e anche me stessa.
E’ arrivata l’ora di incassare amore, tanto e per tanto tempo ancora

Gianna Faraon

Rosaria

 
Glorioso
sfoggia da secoli
il suo profumo
isolano come la sua provenienza
arcaico di tradizioni
vecchi culti
lunghi cammini
di leggende o verità
costruito da corone di rose
da corone  di grani
rosoni di cattedrali
preghiere
rosari
sfilano dentro un filo
a ricordare dogmi di fede
seminato nel mondo
arato da generazioni
prospera ancora oggi
questo nome
ereditato anch’io
dalla madre di mio padre

Rosy Giglio

Quanto tempo umano son già vissuto, quanto ne vivrò

(Ovvero tiritèra in litanico elenco)

AMO.
 

Del puntino azzurro

La Terra

la   verde  erba,                                                                      

la flora con le rose

il  sasso

l’ acqua

I  libri  scritti

dagli  Altri,  

la fauna: gli animali.

Il   tramvai

con  chi  lo guida,            

il   viver  nuovo                                     

con   vetture                        

catalitiche,                       

il   supersonico,                   

l’ acceleratore                      

di   particelle

atomiche: progresso

non . . . autodistruggente 

 

Le   umane,                                

tradizioni:                                     

le   feste,                                                  

fiere   di   paese.

il   Natale,

con   il   suo

presepe,

alternarsi

assoggetto

di   stagioni,

l’ utopìa . . .

di   contraddizìoni.

                                                               

La   medicina,  nuova:

i  trapianti del  cuore,

e   d’ altro

de l’anatomìa,

per   vicinarsi

colui

che  non vuole

morire.

 

L’ affetto

la   speranza,

la letizia

d’ esser stato                               

creato,                               

la   vita

l’ illusione                             

ed   il   sogno,                      

le   passioni,                        

l’ amore

per   l’ amor.

LA   LUCE.

 

ODIO.
                                                     

Prima   della   Fine                                                                                                                                                                                          

e   combatto.

E  il  fuòco                                            

il   Male.

Il terrorismo.

Le   guerre,

e   tutti                                                                      

gli  altri                                       

elementi

per combattere.

 

Soprusi fatti

dagli  umani . . .                                 

in   ogniovunque

corrotti:

contro il male,

di  tutti  i  tempi,

donaci la Forza delle Forze,

Primo Creatore

e con il Bene

aiutaci a vincere

per la nostra Eternità

assorbiti da Te. In simbiòsi.

Paolo Santangelo

Montecassiano

Ciottoli nelle strette viuzze
strade consunte
dagli infiniti passi

ciabattare nell’eco delle stanze
profumo di pane appena sfornato
vocìo di donne nel viavai della vita

camini, segnali di fumo
rintocco di campane
nel ricordo del tempo

tradizioni protette
come scudi a difesa
battaglie vinte

musica, banda del paese
palio e sughitti a festeggiare
la memoria
di chi resta a ricordare

Maristella Angeli