In un mattino quando fuori brina

Quest’oggi e sempre, amore voglio addosso
come tiepido flusso d’acque chiare
su nuca, spalle e fianchi infreddoliti
in un mattino quando fuori brina
e il davanzale ruba gocce alla vetrata.

Cocente, il sole arriverà puntuale
ad ingoiare i vapori della notte,
a dare un senso a questo giorno nuovo
ma nell’attesa dell’atteso evento
vado cercando anticipi del bello.

Aurelio Zucchi

Notte stregata

Bagliori di luna in notte pervinca
tappeto di foglie d ‘invidia ingiallite
nere le nude ore d’esangui fantasmi
nel cielo esplodono
lingue di fuoco imploranti
Bolle e schiuma
il brodo di lavanda
rappreso il sangue d’arancia
sotterrata la mela, antico l’auspicio
nel loro cerimoniale
Le streghe danzano vorticose
mentre viaggia lento
il passo di braci entro le rape
Acri vapori con fumi stordenti
tre gocce di sapere,
sei le erbe illuminanti
ecco che si desta la nuova vita,
sono intrugli magici
nel gran calderone filetto di proteo
con occhio di axelot
dagli alberi spogli
risuonano invocazioni
alchimia il segreto della stregoneria

Marcello Plavier

Potpourri di novembre


Domenica di novembre
come foglia appassita
lenta si accartoccia
scricchiolando lamentosa
al calor di un camino.
Vapori di nebbie
a sfumare le ore
tra frullii di foglie
ormai perse nel vento.
Odore di terra e castagne
caldo aroma cioccolata
in tazze fumanti a scaldar
mani e sorrisi
ricordando stagioni
sbriciolando ricordi
in potpourri di emozioni.

astrofelia franca donà

Piove

Sostanza oscura
che inizi il tuo lavoro
per contrastare
l’arrivo del fluoro
Pioggia che stai
cercando di diluire
la realizzazione dell’ombra
nel paesaggio
che il calore ha
corroso, dove solo
la pietra resiste
con vapori che fluttuano
pigramente, cercando
di raggiungere le nuvole.
La luce cerca di fluire
attraverso il vetro
dividendo i colori
a goccia a goccia
con un suono
quasi ossessivo.
Pioggia che sovrasti
ogni rumore, nella densità
del tuo transitare
ascolto il tuo mormorio
e mi adagio nel sogno
lasciandomi cullare.

Marcello Plavier