Faltognano

ozioso
arroccato al poggio
dove
sui terrazzi
gli olivi
s’aprono al sole.
Spira un venticello
nei ceppi incavati
s’infiltra
a risuonar
d’armonica.
Casette di pietra
coi gerani alle porte
e lillà negli orti.
Si va
per sentieri odorosi
di nipitella
intricati
di corbezzoli e ginestre.
Sui muretti
guizza
la lucertola
le api
s’insinuano
in garofani fuxia.
Oltre…
il bosco
a criniera
del monte.

Graziella Cappelli

25 Aprile


Anima mia respira
e vola libera
in questo giorno
che resiste orgoglioso
nella memoria dei pochi sopravvissuti
mostraci un volto integro e radioso
di sacra e inviolabile unità
eludi quel venticello nefasto
di disgregazione e d’intolleranza
che ammorba ed affligge
le radici del nostro belpaese
cogli rose di pace
deponile sulle lapidi a festa
e non scordare mai che siamo tutti figli
di un’unica madre generosa e pura
lascia che la voce di verità
carezzi cortecce d’alberi
e giochi con le fronde
del pensiero nato libero.
Anima mia sacra e infinita
non permettere che ancora
debbano piangere
dimenticate ed esiliate
le nostre care e antiche  “cetre”.

Roberta Bagnoli