Aspettavo le rane

 
Stavo ferma: aspettavo le rane.
Ai piedi del salice fra le sue radici
c’era in certe stagioni una pozza d’acqua.
Mi sedevo o il più delle volte stavo accucciata
come poi ho visto in video fare alle persone africane
le donne mentre fanno i lavori o altri elementi
di popoli “primitivi”, come fanno a volte i bambini.
Stavo lì fra la terra un po’ polverosa,
oltre il confine dell’erba, e gli andamenti contorti
e misteriosi dei legni delle radici
che si allungavano si immergevano nella terra
e qua e là riaffioravano.
Osservavo il pelo liscio dell’acqua
Sapevo che ogni rumore ogni minimo
movimento le avrebbe messe in allarme.
Rimanevo immobile.

azzurrabianca

Chattare e…fantasticare

La fantasia è di rigore
in questo gioco curioso;
una moltitudine di anime
lo rende gioioso.

I nomi son bizzarri,
a volte un po’ matti,
è un circolo aperto
dai magici effetti.

Appaiono,
e scompaiono
le figure d’estranei,
ma ti senti attratto
da alcune…
le senti vicine.

Sei calamitato
dal video,
e da questi soggetti,
che, certo, di molti
non vedrai mai il volto

Rimarrà solo il ricordo…
del magnetismo,
nato dalla realtà…
dell’astrattismo

Ciro Germano

Dliiin!

Dita tremanti
lente
a slacciare fiocchi rossi
sull’ovale caldo del mouse,
a svelare palpiti
inseguirsi in schermi muti
come occhi
in cui cercare avidi
l’altro sguardo.
E allora
sensualmente
pervade
orecchio e corpo
quell’onda acustica
rapida, liscia,
quel lieve, acuto
elettronico tintinnio
di lattescente posta.
Sospirato
“dliiin!” di ricezione
che s’attende
sapendolo arrivare,
che non vedendolo
impallidisce il viso,
che quasi accidentale
bussa al video, poi,
annunciando amore
entrare in te
in sinuosa forma
di nuovo messaggio,
da leggersi piano
per prolungare l’attimo…
E intorno il nulla.

Daniela Procida

Sera di Pasqua

Alla televisione
Cristo in croce cantava come un tenore
colto da un’improvvisa
colica pop.

Era stato tentato poco prima
dal diavolo vestito da donna nuda.

Questa è la religione del ventesimo secolo.

Probabilmente la notte di San Bartolomeo
o la coda troncata di una lucertola
hanno lo stesso peso nell’Economia
dello Spirito
fondata sul principio dell’Indifferenza.

Ma forse bisogna dire che non è vero
bisogna dire che è vera la falsità,
poi si vedrà che cosa accade. Intanto
chiudiamo il video. Al resto
provvederà chi può (se questo chi
ha qualche senso).

Noi non lo sapremo.

EUGENIO MONTALE