Per inverse ragioni

Non posso amarla questa donna
che vive senza baricentro
dimentica del muscolo striato (dirne così
fa colloquiale diagnostico)
una che se ne frega del sistema filtraggio
e degli zuccheri.

Se – come di straforo – i calendari
accumulano giorni mesi anni
disattendendo oscure predizioni
è pure certo che
dal pedinamento dell’ossuta
vive mostrando il dito (voi lo sapete quale)
e latitando
da sola si condanna in contumacia

presente nella gabbia
un rimasuglio d’imputata

no, non l’amo e dio sa quanto vorrei
e nel contempo mi sorprendo
di come riesca ad apparire intatta

Cristina Bove