Indosso il blu

Indosso il blu del mare

nell’alba improvvisa

gli occhi stanchi

assieme ai passi

Salgo sul treno dei sogni

e non vedo nessuno

Ne scendo

Sento voci

che accarezzano il vento

gli alberi invece

si chinano

e le foglie volano

Indosso il blu del mare

e divento trasparente

per essere

 

Gavino Puggioni

Published in: on marzo 21, 2020 at 07:45  Comments (1)  

Sogno e desiderio

Sogno

desiderio

essenza del mio mare

che oggi m’ha preso

Le sue onde dolci

ma impetuose

le sue acque

abbracciate

al mio corpo inerte

silenzioso

leggero

quasi impotente

con quella natura

che mi inebriava

di colori

di emozioni

di sensazioni nuove

che solo il mio mare

mi sa dare

per sempre

 

Gavino Puggioni

Published in: on febbraio 29, 2020 at 07:07  Comments (1)  

Bufera

La penna

pronta a scrivere

graffia d’inchiostro

una pagina

piena di appunti

e di pensieri

e la ridipinge

di fragilità

quotidiane

rimanda

ma mi dice

di continuare a parlare…

d’amore sano

d’amore sincero

pulito

d’amore per tutti

di quell’amore che non trovi

sempre nascosto

tra grani di polvere sporca

che t’annebbiano la vista

non vedo

e non voglio sentire

 

Gavino Puggioni

Published in: on febbraio 7, 2020 at 06:51  Lascia un commento  

Resuscitare

Un sogno?

Urlo di dolore

assopito in te

che cerca

che ascolta

che desidera

che vede

luce e buio

mescolarsi

come in un caravanserraglio

di anime morte

pronte

a resuscitare

 

Gavino Puggioni

Published in: on gennaio 15, 2020 at 07:29  Lascia un commento  

Abbracciato ad un albero

Respiro dalla vita.
Amo quello che sono.
Sopporto tutto
perché altri giorni
m’attendono
nella tua luce.
Nella terra,
abbracciato a un albero.

Gavino Puggioni

Published in: on dicembre 28, 2019 at 07:05  Comments (2)  

Ricerca

Cercherò albe

cercherò tramonti

dove bere

altra vita

dove i colori

mi dipingano d’altro

dove io

non sembrerò…

mai…

ma sarò!

 

Gavino Puggioni

Published in: on dicembre 10, 2019 at 06:54  Lascia un commento  

Non senso

.
Una farfalla ha rotto gli argini del mio pensiero
occupando pareti d’ombra e squarciando
lunghe ragnatele di domande
La colomba impaurita ha schiuso le ali
grigio-bianche e nere andandosi a posare
su filamenti magici dalla luna
Un passerotto già sensibile ai primi freddi
mi ha guardato incredulo perché sognavo
l’infinito aggrappato ai raggi del sole
Una croce caduta dal vecchio campanile
reclamava i suoi dolori al vento
ormai sparito dietro al canneto vicino al mare
Un vicolo disadorno con muri scalcinati
e quattro porte per accogliere una lei e un lui
soli in cerca di una vita svanita nel nulla
Gli occhi di un bambino anche lui solo
dietro i vetri bombardati del nostro mondo 
che cede, che cade….sempre più giù
Ma ecco una luce! Quella del tramonto
che non ha sussulti, solo colori
e l’umanità assuefatta nel suo grembo
E il tempo sopra l’anima
in un abbraccio immortale
privo di suoni
.
Gavino Puggioni
Published in: on novembre 23, 2019 at 07:20  Comments (1)  

Ormai

Ormai

su questa terra

farò di me

amore

solo amore

Dipingerò cieli

mai visti

brucerò al sole

questi giorni ultimi

giocherò nell’ombra

di una luna calante

e m’assopirò

in quella luce

Mi sveglierò nudo

perchè l’alba

possa plasmarmi

ancora per un giorno

un giorno solo…

di felicità

 

Gavino Puggioni

Published in: on ottobre 28, 2019 at 07:18  Lascia un commento  

Credo di essere

Credo di essere in te

di donarti pensieri

questa notte

uguale a tutte

le altre notti

Credo di ascoltare

quei tuoi pensieri

la tua mente stanca

e la volontà aiuta

chi vive d’animo forte

come te

All’ombra delle mie parole

con un’alba alle porte

il sole che ti scalda

l’azzurro del cielo

che ti veste

mentre una stella

l’ultima

si rifugia nei tuoi occhi

per illuminarli

ancora

e sempre

di quell’amore che sai donare

senza nulla chiedere

 

Gavino Puggioni

Published in: on ottobre 11, 2019 at 06:57  Comments (1)  

In questa sponda

Sono qui

in questa sponda

di mare

dentro questa barca

vita

natura e

solitudine

freddo

caldo

tua essenza

come desiderio

di quel sogno

disegnato

Il vento di maestrale

cenere di me

che si sposta

verso l’alto

ancora più su

Ti incontro

in una vetta

scendi

mi saluti

un abbraccio

e dopo…

sarò ancora qui

in questa sponda

ad aspettarti!

 

Gavino Puggioni

Published in: on settembre 18, 2019 at 07:11  Comments (1)