Un’ape

Un’ape

mai stata regina

nei muri sgretolati

di una terra senz’acqua

dove l’albero

è solco stroncato

da licantropi

umani

privi d’amore

 

Gavino Puggioni

Published in: on luglio 31, 2017 at 07:31  Comments (3)  

Una penna

Una penna

scalfita dalla voglia

di scrivere

a quest’ora d’alba incerta

un foglio

già pasticciato

macchie d’anima

cadute

essiccate dal freddo

di questa stanza

poi arrotolate

e buttate nel cestino

a riposare

 

Gavino Puggioni

Published in: on luglio 18, 2017 at 07:10  Comments (3)  

Riposo

Riposo

su aliti di vento

arrivati

da un polo lontano

Ascolto afonie

di viaggi di sola andata

un treno alato

sfiora i miei pensieri

Credo di essere

in un aldilà

che altri rifuggono

seppure nella luce

Profumo di zagare

mani che respirano

nelle densità

di un cielo ammorbato

e penso

 

Gavino Puggioni

Published in: on luglio 4, 2017 at 07:41  Comments (3)  

L’ombra del passato

La parete è spoglia

assente l’ombra del passato

stalli di pioggia

sfiorano una luce

 

Nel divano dimenticato

un pinocchio di cartapesta

con gli occhi lucidi

di un pianto antico

 

Uno specchio d’epoca

a rifrangere il nulla

in cielo poche stelle

ascose alla luna atta a quarto

 

Gavino Puggioni

Published in: on giugno 19, 2017 at 07:23  Comments (3)  

Eternità

L’aquila dal becco di neve

sopra l’albero bruciato

quando bambini aprono porte

per l’acqua che arriverà

 

Il cielo è tenebra

il pittore non ha colori

e la terra germoglia

di cadaveri

 

quelli che un dio moderno

ha condannato a vivere…

a vivere una vita

da morti mai nati

 

Gavino Puggioni

Published in: on giugno 2, 2017 at 07:12  Comments (5)  

Perseidi

come luci

come fulmini

come desiderio

intimo

nascosto

mai pronunciato

eppure sempre

luminosi

come ectoplasma

dell’Universo

che parla

che dice

che conferma…

come sciame di lacrime

che l’amore

è l’unica luce

che può illuminare

 

la nostra terra.

 

Gavino Puggioni

Published in: on maggio 18, 2017 at 07:07  Comments (5)  

Albe

albe

ancora albe

di giorni altri

che fuggono

come altalene

senza corde

come onde infrante

perdute

in solchi marini

dove altre vite

vivono

ed io

ancora qui…..

e la tua presenza

a illuminarmi

 

Gavino Puggioni

Published in: on aprile 27, 2017 at 07:26  Comments (9)  

Albe e tramonti

albe e tramonti

di sole che pare solingo

avrà paura?

che illumina due cuori

che scalda due essenze

le nostre

ormai vicine

seppur collocate

in gabbie di lontananza

montagne di sabbia

che scivolano a valle

in quella prateria infinita

ombre e bagliori

per una nuova vita

appena rivelata

e le stelle

e il loro cielo

sopra

a proteggerla

 

Gavino Puggioni

Published in: on aprile 14, 2017 at 07:21  Comments (5)  

Il vento

un sogno d’amore

ho disegnato

in questo foglio sciupato

dal vento

impietoso

aveva mille colori

ma a me

ne bastava uno

e il vento

non lo sapeva

l’ambra   gli dissi

è il mio colore

preferito

chè è quello della carnagione

della mia donna.

e il vento cessò

in segno di rispetto

.

Gavino Puggioni

Published in: on marzo 28, 2017 at 07:44  Comments (8)  

Vascello

 

Sono arrivato

con un vascello

da mille alberi

e cinquanta ponti

marinaio

bruciato dal sole

la pelle salmastra

non abituato

alla terra arida

e sconquassata

seduto su pietra

sconosciuta

in attesa di nuvole

che portassero

altra acqua

la mia abitudine

sei arrivata tu

hai occupato tutti i ponti

compreso l’arco

del mio cuore

e quel vascello

è ripartito

verso il nostro infinito

 

Gavino Puggioni

Published in: on marzo 13, 2017 at 06:50  Comments (4)