L’elogio del nulla

L’elogio del nulla

in una frase vuota

di significati

rivolta al popolo sovrano

genuflesso

come in un altare pagano

a chiedere di una luce

che rimarrà spenta

solo sproloquio

 

Gavino Puggioni

Published in: on maggio 5, 2021 at 07:32  Lascia un commento  

Pensiero

Aspetto

chi mi aspetta

Il tempo mi vive

ma non s’accorge

di me

impastato

da esili fili

di speranza

 

Gavino Puggioni

Published in: on aprile 18, 2021 at 07:08  Comments (1)  

L’ombra

L’ombra

della solitudine

nel mio alter ego

che dice

che trasforma

opalescenze

che dà luce

a speranze

essenze sopite

di vita

 

Gavino Puggioni

Published in: on aprile 4, 2021 at 06:54  Lascia un commento  

Non ho

Non ho occhi

per vedere

non ho anima

per sognare

non ho mani

per toccare

non ho udito

per ascoltare

l’eco di questo tempo

che scorre veloce

in pianure infinite

del non senso di questa vita

 

Gavino Puggioni

Published in: on marzo 19, 2021 at 06:59  Lascia un commento  

In cielo c’è

In cielo c’è confusione

non una stella

sfilano afonie

scie inquinate

odissea

di speranze

nate senza vita

assente la musica

 

Gavino Puggioni

Published in: on marzo 4, 2021 at 06:52  Comments (1)  

Tracce d’artista

Lacrime di pietra

venti gelidi

in un sorriso

d’ambra

 

l’alba era lontana

 

Gavino Puggioni

Published in: on febbraio 10, 2021 at 07:21  Comments (1)  

Pietra

Pietra

cuore tra mani gelide

pelle che odora di rosso

ed io qui

invisibile e frangibile

 

Gavino Puggioni

Published in: on gennaio 26, 2021 at 07:03  Lascia un commento  

Pietra di mare

Pietra di mare

arsa dal sale

amore nel sole

neve fissata

nella croce

del tempo

 

Gavino Puggioni

Published in: on gennaio 10, 2021 at 19:13  Comments (1)  

Ti ho cercato

Ti ho cercato

in un’ombra

fantasmagoria

di un tramonto

silente

 

Gavino Puggioni

Published in: on dicembre 18, 2020 at 07:12  Lascia un commento  

Nenia di un usignolo

ti vedo ti sento ti ascolto

e non posso farne a meno

ti sono vicino mi sei vicina

seppur lontani

miglia e miglia di terra e di mare

dove io ahimè!

da un usignolo mi lascio incantare

e la sua nenia va e mi porta

dove – non so – te ne sei accorta?

lambirò pensieri mi farò trasportare

e dalla fantasia e dall’anima mia

in una dolce pianura in riva al mare

o in un fitto bosco ma in tua compagnia

 

Gavino Puggioni

Published in: on dicembre 3, 2020 at 07:21  Comments (1)