Bianca musa

Il poeta si fermò su un ramo di scoglio

dove approdò la sua musa

avvolta di bianco

nuda nella sua essenza

Un gabbiano geloso la sfiorò leggero

e s’appollaiò sulla cresta d’un onda

occhi negli occhi

sotto lo stesso cielo innamorati

Un po’ più indietro la formica

in formazione con altre

andava a ritroso verso la terra

ciuffi d’erba s’offrivano come riserva di vita

 

Gavino Puggioni

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Published in: on giugno 17, 2018 at 07:32  Comments (1)  

Questa terra

Questa terra

bitorzoluta

secca

violata e

accarezzata

dal vento

seminata

dai miei pensieri

in fuga

e arrugginiti

questa terra

mi abbraccia

ancora

con questi alberi

tristi

bruciacchiati

separati

spogli

e…

vorrei tanto

non lo fossero!

 

Gavino Puggioni

Published in: on giugno 5, 2018 at 07:35  Comments (3)  

A mio nonno

Quando mi raccontavi

le tue storielle

con me nel tuo grembo assiso,

ricordi quanti giochi e scherzi

ti facevo e marachelle?

Ricordi la mia manina

sulla tua, enorme e callosa,

atta i campi a lavorar

e con la zappa a sollevar

la terra divina?

Quando tu dal lavoro

stanco e sudato tornavi

io incontro ti venivo,

mentre tu mi accarezzavi

e nelle tue braccia mi stringevi.

Non ti ho più

nonnino caro

ed un altro averne non posso.

Ora tu giaci in un umido fosso

mentre io ancora ti ricordo e piango.

 

Gavino Puggioni   (1957)

Published in: on maggio 24, 2018 at 07:10  Comments (4)  

Letture di attimi

Letture di attimi

fagocitati

tra una bibita

e un panino

Letture come fiabe

battiti di un sogno

incartati e vicini

al cuore

ricordi traghettati

in anse di memoria

…continua

 

Gavino Puggioni

Published in: on maggio 11, 2018 at 07:21  Comments (1)  

Pensierino della sera

Ho dato Luce

ad un Pensiero

che vedevo sbiadito

in questo scorrere

di follie quotidiane.

All’improvviso

quella Luce è mancata.

S’è offesa anche Lei.

 

Gavino Puggioni

Published in: on maggio 6, 2018 at 06:54  Comments (1)  

Le iniziali del vento

Ascolterò l’alito

delle tue ansie

quando tu

ascolterai le mie

Non ti chiederò

del vento le iniziali

quando tu

mi chiederai

dei brividi silenzi

dei vuoti sguardi

in questo pomeriggio

fatto di meditazioni

e solitudine

Ascolterò e basta!

 

Gavino Puggioni

Published in: on aprile 29, 2018 at 07:26  Comments (4)  

Questa risacca

Questa risacca

questri gabbiani

incorniciati d’azzurro

sempre ben vestiti

in questo silenzio

d’altri tempi

Improvvisa

la sirena di questo

amore che aleggia

sotto un cielo

grigio

seppure pulito

nella musica

del tempo che scorre

inesorabile

e solo

 

Gavino Puggioni

Published in: on aprile 18, 2018 at 07:27  Comments (5)  

Come un istrione

Come un istrioone…

vorrei abbracciare questo mondo

per guidarlo

bambini alla mano

in pianure d’amore infinite

in fondo

dove chi regna

vorrei fosse l’allegria

incatenata all’innocenza

senza pretesa alcuna

se non quella

di affogare l’indifferenza

 

Gavino Puggioni

Published in: on aprile 4, 2018 at 07:41  Comments (3)  

Solo polvere

Troppa polvere,

di carbone e di tempo

è passata in questa vita

alone di speranza

assorbita da corpi in attesa

di una luce di carezze

 

Polvere di carbone

scivolata in quel tempo

grigio dove nemmeno

le nuvole erano amiche

 

Polvere del tempo

nel silenzio dei suoi anfratti

ombrosi

a modellar vite

per la vita di oggi

dove uomini e donne

ne oscurano l’essenza

con finzione e indifferenza

 

Gavino Puggioni

Published in: on marzo 23, 2018 at 06:59  Comments (2)  

Dune della memoria

Là, in quelle dune

accarezzate dal mare

risacca dei miei ricordi

sentimenti come

miraggi

pianure del tempo

andato

distese sul mio corpo

senza lamenti

solo memoria

 

Gavino Puggioni

Published in: on marzo 8, 2018 at 07:19  Comments (4)