Caldo infernale

Il termometro segna quaranta gradi e tre

Come fossi immersa in un mug di vin brulè

Un caldo sì cocente non l’ho sofferto mai

Par come annegare in un caldo mar di…guai

L’inferno al confronto pare una ghiacciaia

Ancor poca cosa, s’accesa è la caldaia

E traversar deserti a bordo di cammelli

Il clima, è palese, ci prende pei fondelli.

Ma sono sicura che, appena il freddo arriva

Rimpiangeremo agosto, e la calura estiva

Del clima ancora e sempre ci lamenteremo

Non siamo mai contenti, finché ne parleremo.

 

Danila Oppio

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Published in: on settembre 13, 2017 at 07:01  Comments (7)  

Amore senile

Son fatti di carne e di cuore,

di pelle, di sogni e di amore.

Le lor mani scarne avvizzite

sono come farfalle impazzite.

Si posano con dolce tremore

come foglie secche ingiallite

dal freddo autunnal rattrappite.

Potrebbe apparir scandaloso

L’amore d’una coppia attempata,

indecoroso, quasi indecente

seguendo il comune pensiero

disinformato e incompetente.

Ma non potrà mai apprendere

chi ancor non è giunto a tarda età

poiché il gran bisogno d’amore

non si dissolve in senilità.
You’ll remember, mocking young man
One flew over the cuckoo’s nest!
La pazzia non è dell’amore
Poiché esso scadenza non ha.

 

Danila Oppio

Published in: on luglio 26, 2017 at 07:35  Comments (3)  

Lettera inevasa

Vorrei scrivere di te

di quei giorni luminosi

irradiati dal nostro sole

e di quegli altri bui

quando, ancor oggi incredula,

l’astro si spense, all’improvviso.

Vorrei scrivere a te,

pur totalmente consapevole

che mai potrai leggere

queste mie povere righe

ed io, veder apparire un sorriso

sul tuo sempre amato viso.

La mia voce s’innalza solitaria

dall’imo dell’anima, sospinta

dal soffio gelido di maestrale

o da corrente contraria

come di bufera, e tornerà respinta.

Eppure…vorrei scrivere a te

nel silenzio d’una stanza vuota

nel mezzo di una prateria solitaria,

mentre seguo il moto delle nubi

con il naso puntato in aria.

E cerco la tua immagine

tra il sole e le stelle e più in là,

dove il tuo spirito s’è involtato, ma

nella consapevolezza che in me rimane

l’impronta del tuo DNA, papà.

 

Danila Oppio

Published in: on luglio 14, 2017 at 07:43  Comments (5)  

Da donna a donna

Lo sai, cara amica, dove vola

Il mio pensiero vagabondo?

L’occhio inganna la mente

E confonde le vie del mondo

Dove cammina molta gente

Senza mai accorgersi

Che gira sempre in tondo

Sapessi quanta confusione

Taluni fanno, nel definire l’amicizia

Pensano che sia vera letizia

Solo se ci mettono affettazione

E noi che abbiamo conosciuto

Tante splendide anime sui blog

Senza aver mai stretto una mano

Ci considerano folli, è risaputo

Eppure davvero sono persuasa

Che si rivela l’anima nel profondo

Attraverso la scrittura, che altrimenti

E di sicuro mai confondo

L’esteriorità con i sentimenti

Percepisco pensieri, i più reconditi

Mai svelati, coperti come sono

Da maschere di orgoglio, di finzione

Mentre nell’ombra c’è l’abbandono

Di ogni assurda inibizione.

E si è realmente ciò che siamo

Che sentiamo, che rappresentiamo

Noi stesse e tutto quanto amiamo

 

Danila Oppio

Published in: on giugno 28, 2017 at 07:26  Comments (11)  

Lo zodiaco

Ci sono i segni zodiacali

che indicano, delle costellazioni

le posizioni astrali.

Agli oroscopi non credo

un poco sì, alle influenze del cielo

che incombe su di noi.

Sappiamo che la luna

ad esempio, agisce sulle maree

e anche sull’umore di qualcuna.

O di qualcuno.

Le stelle non fanno differenze

sul sesso o sulle coscienze.

Chi nasce sotto il segno del Leone

ha temperamento forte.

Non teme neppure la morte.

Chi appartiene alla Bilancia

a volte è sul melo, altre sul pero

sempre in resta la lancia.

Oggi è su, domani giù

ieri così, dopodomani chissà,

chi lo sa cosa combinerà.

E che dire dell’Ariete?

Così cocciuto, ma tanto amabile

con lui si trascorrono ore liete.

Potrei continuare

a trattar dei segni, ma solo il cielo sa

qual è veramente la realtà.

Perciò mi fermo qua.

 

Danila Oppio

Published in: on giugno 10, 2017 at 07:25  Comments (9)  

Nata libera

Ama i versi in prosa

che spaziano nell’aria

tiepida del giorno,

quali petali di rosa

sfogliati dal vento.

Poi, all’imbrunire

si trasformano, audaci

tali notturni rapaci.

L’anima, nata libera,

quale leonessa Elsa

non accetta catene,

legami che alienano.

Né per scommessa

si esporrebbe a pene

nel comporre qualcosa

che non le appartiene.

Ama i versi in prosa,

poemi alla Baudelaire.

Al sole, en plein air

s’abbronzano di parole

che libere nel vento

esprimono sentimento.

Mai sarà sottomessa

è questa la promessa.

E se le rime vengono

senza averle cercate

non son certo rubate

se sole si presentano.

Lei al volo le afferra,

con garbo se ne serve,
e non saran d’ostacolo

alla sua poetica verve.

 

Danila Oppio

Published in: on maggio 25, 2017 at 07:40  Comments (8)  

Le stagioni

Forte sbuffando a passi grevi

s’en va l’inverno e primavera

leggiadra vien con mosse lievi.

I fiori sbocciano leggeri

sui prati verdi e rugiadosi

d’Autor tele su belvederi.

Macchie di rosso nelle messi

sono i papaveri dispersi

l’estate arriva a grandi passi.

Ruggini in autunno le foglie

maturano i grappoli d’uva

a ottobre il vignaiol raccoglie.

 

Danila Oppio

Published in: on maggio 7, 2017 at 07:04  Comments (7)  

Il debosciato

Ha celato la sua anima immonda

Sotto un grande tappeto di menzogne

Similmente a grigia polvere sparsa

O delle pantegane le carogne

Ha fatto finta d’esser uomo probo

Conoscendo i suoi loschi atti infami

Nel farsi beffe della moglie e amanti

Lo potresti comparar a certi briganti.

Cercando di sfuggir da duro alterco

Si maschera a marito affettuoso

Certo di lui un cane è più devoto

Mentr’egli semina schifoso sterco.

Se lo s’incontra lungh’il suo cammino

Appar onestissimo cittadino

Però sotto il berretto ben calzato

Nasconde la mente d’un debosciato.

 

Danila Oppio

Published in: on aprile 20, 2017 at 07:21  Comments (5)  

La cagnetta randagia

Molto affamata era la cagnetta

quando s’apprestò accanto a me audace

lasciandosi accarezzare il bel testone

fin che le allungai un pezzo di rognone.

Ma non appena ebbe a sazietà mangiato,

volendo di nuovo coccolarla, io tenace,

ringhiosa mi mostrò gli aguzzi suoi canini

aggredendomi con l’ira sua mordace.

Accadde così che, dopo tal cagnara

dovetti allontanarla dal mio prato

non era proprio il caso di rischiare

di sprecar con lei dell’altro fiato.

Andò ringhiando sempre la cagnetta

girando intorno al prato e alla casetta.

Abbaiava con tal grande accanimento

che alfin crollai esausta per sfinimento.

 

Danila Oppio

Published in: on aprile 2, 2017 at 07:22  Comments (6)  

Le immagini di Danila

Abbiamo il piacere di comunicarvi l’ennesima affermazione di una poetessa amica del Cantiere: si tratta di Danila Oppio, vincitrice del primo premio assoluto (trofeo e diploma d’onore con grande medaglia aurea) al IV Concorso Nazionale Poesia e Immagine “Hostaria delle Immagini” la cui premiazione si è svolta lo scorso 12 marzo a Cortemaggiore (PC). Nel complimentarci con la nostra Danila augurandole di replicare il successo tenendo alto il nome del nostro sito, vi presentiamo qui di seguito il testo del brano vittorioso, per noi ancora inedito “Sono la tua ombra innamorata”:

Sono la tua ombra innamorata

.

Sono la tua ombra innamorata

Tu non mi vedi, ma ti sono accanto

Sempre, nella vita, ti ho cercata

Musica che accompagna il canto

Lungo il percorso del cammino

Ho seguito le tue orme sull’asfalto

E dentro le aiuole del tuo giardino

Resto immersa nel dolce incanto

Ti chiami cultura, arte e poesia

E ti seguo con grande passione

In ogni istante ti sento più mia

Ti rincorro, come fosse una missione

Sono la tua ombra innamorata:

L’orma dei tuoi piedi sul selciato

Della vita, estatica e ammaliata

Nell’ascolto d’un verso appassionato

Tardi, amore mio, ti ho incontrato

Ma, nel silenzio di una vuota stanza

Sempre risuona il motivo desiderato

Di un concerto grosso in risonanza

E come lunga ombra nel tramonto

Resto incollata ai tuoi saldi piedi

Forse non potrò mai vederti in volto

Mai io sarò là dove tu, calma, siedi.

Danila Oppio

Published in: on marzo 20, 2017 at 11:45  Comments (13)