La poesia che non meriti

Forse te la scrivo davvero
la poesia che non meriti
quella che ti spedisce nell’infinito
senza che io ti tocchi con un dito,
quella che mi assolve dalle menzogne,
quella che mi riveste.
Magari te la scrivo
la poesia che non meriti e dimentico

ricomincio, mi riprendo
tutto quello che ho perso lungo la strada.
È giusto che io ti scriva
la poesia che non meriti
quella che fa di conto
e mi dà il resto.

Maria Attanasio

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Published in: on novembre 18, 2017 at 06:57  Comments (2)  

… poi non è mai stato semplice

… poi non è mai stato semplice
dividere il pane e il sonno,
raccontare su altre ciglia
passioni adolescenti e buchi nelle scarpe,
di certe rime a sorpresa e storie nemmeno cominciate.
E non era semplice moltiplicare ore bastevoli,
rubare prospettive agli occhi
e chiamare tutto Amore,
ripulirsi dal sangue e andare.

Maria Attanasio

Published in: on novembre 5, 2017 at 06:55  Comments (3)  

L’amore mio come acqua zampilla

L’amore mio come acqua zampilla,
in qualche corpo s’impiglia,
poi torna bambino
gioca con un aquilone
in cielo lo lascia volare.
L’amore mio è così povero
che misura il respiro,
trattiene memorie,
ma sa farsi pane per la fame.
L’amore mio si è dato tempo
per svelare ogni inganno,
scrive se stesso di notte
di giorno s’imbatte
in altri e troppi amori
fa strage, semina dolori.

Maria Attanasio

Published in: on ottobre 21, 2017 at 07:32  Comments (4)  

L’amore mio come acqua zampilla

in qualche corpo s’impiglia,
poi torna bambino
gioca con un aquilone
in cielo lo lascia volare.
L’amore mio è così povero
che misura il respiro,
trattiene memorie,
ma sa farsi pane per la fame.
L’amore mio si è dato tempo
per svelare ogni inganno,
scrive se stesso di notte
di giorno s’imbatte
in altri e troppi amori
fa strage, semina dolori.

Maria Attanasio

Published in: on ottobre 9, 2017 at 07:04  Comments (4)  

Tu sei di più

Tu sei di più
di questo calcolo insulso
che gli altri fanno tra il dare e l’avere,
più sei delle campane a festa
che m’inondano la stanza,
se più, sì, più delle monetine in tasca,
del niente che resta,
più di un inverno tiepido che pure merito,
più di tutto quello che ancora m’innamora.

Maria Attanasio

Published in: on settembre 25, 2017 at 07:43  Comments (1)  

Non pensare a noi

Non pensare a noi,
avremo sempre abbastanza fame
da saziare tutta la nostra sete,
il sangue in circolo
ci consiglia il bene
e la notte che sta passando
mi regala un sogno di quiete.
Non pensare a noi,
avremo, spero abbastanza tempo
e in questo tempo albe e tramonti
bastevoli a credere bella la vita.

Maria Attanasio

Published in: on settembre 12, 2017 at 07:45  Comments (3)  

Selfie con figlie

Amore mio
sarà il mondo all’altezza dei tuoi occhi
quando dovrai ripiegare i fogli e andare
in una solitudine tua come le mani,
avrai cappotti abbastanza pesanti per il freddo
e gambe leggere per le strade
e uomini sinceri
e figli amorevoli chissà…
…e parole per tutti
e nelle parole i fatti
e nei fatti conquiste solo tue,
con me che da lontano
cullerò l’ansia di non averti accanto
come se fossi tu.

Maria Attanasio

Published in: on luglio 23, 2017 at 07:32  Lascia un commento  

Chissà la meraviglia delle farfalle

L’operosità delle formiche.
Il miracolo del miele.
Il canto delle cicale incessante.
La fedeltà del cane.
L’elegante indipendenza del gatto.
Il pianto del bambino nella notte.
La corsa del fiume.
La rabbia del mare.
La dignità dell’albero.
La Natura non si ferma mai, ci fermeremo noi.

Maria Attanasio

Published in: on luglio 10, 2017 at 07:35  Comments (7)  

Come se d’incanto

io ritrovassi i miei vent’anni
in una città sconosciuta
della quale porto le sue strade
fluide nelle vene;
e con i miei pochi anni
la possibilità di scegliere (ancora)
il male minore,
fingere di avere una qualunque ambizione
e andare.

Maria Attanasio

Published in: on giugno 24, 2017 at 06:52  Comments (4)  

L’utilità della poesia nella vita quotidiana

Una poesia che contenga la gioia e la noia
del sabato sera,
la bestemmia e la preghiera,
Io e l’Es,
il coglione di turno,
il bacio di Giuda
e una madre che allatta,
la teoria quantistica dei campi,
la cura giusta per la della sindrome “sgombroide”,
la ricetta per l’uomo ideale,
una poesia che descriva l’eleganza
della cornice del mio diploma magistrale,
che sia rimedio ai tuoi errori,
unguento miracoloso per i miei dolori,
buona come il caffè corretto all’anice,
intelligente anche in controluce,
una poesia senza refusi,
senza intrusi ispiratori,
che mi guidi la notte,
che mi permetta di comprare un’auto
da tenere sotto le finestre.

Maria Attanasio

Published in: on maggio 24, 2017 at 07:19  Comments (8)