Tu credi che…

Tu credi che il cuore batta solo in petto,

in alto a sinistra, dove inizia la parola

in una pagina,

invece lui batte ovunque

e sbatte contro cattiverie e menzogne

e si nutre di sogni pompati dal sangue,

tu non sai che ogni cellula sogna.

Maria Attanasio

Published in: on gennaio 25, 2020 at 07:22  Lascia un commento  

Serenità

Si cerca per tentativi
come un rimedio naturale
per certi dolori mattutini,
si cerca come una virgola
da mettere giusta
in mezzo alle parole,
nei giochi calmi dei bambini,
nell’onda lieve
che arriva sulla spiaggia.
Chi non vorrebbe, almeno per un momento,
essere sereno
come il fiore fiero che nasce dall’asfalto?

Maria Attanasio

Published in: on gennaio 9, 2020 at 07:02  Comments (1)  

Preghiera alla Vita

Oso una preghiera alla vita

Quanto mi è costata

In pensieri neri

E pezzi non riciclabili

In storie andate

In parole povere

E quanto ho pagato

In omissioni

In peccati di ritorno

In figli persi per il mondo

In fratelli lontani

In madre dolente

E un uomo indifferente

In amica sepolta

Quanto ti ho pagata vita

In complicità

A farmi schiava

Di una realtà in salita

E come sono stata brava

A farmi luce e ombra

Di chi doveva darmi speranza

È andata così e c’è rimedio

Oppure non c’è.

 

Maria Attanasio

Published in: on dicembre 19, 2019 at 07:04  Comments (1)  

Squilibri

Squilibri vari
si alternano in noi,
quanto amore ancora c’è
nelle mani giunte
dal petto alle stelle.

Maria Attanasio

Published in: on novembre 30, 2019 at 07:03  Lascia un commento  

La poesia

Mi piace la poesia perché in una poesia tutto è possibile.
Quando scrivo, ho di nuovo vent’anni, non ci sono bollette in scadenza anzi tornano tutti i conti.
Non arriva nessun ospite inopportuno, chi è andato ha la mia benedizione, in poesia.
Tutto è così vero da sembrare falso a qualcuno.
Tutto è così mio e non possiedo niente.
Mi faccio coraggio e depongo armi mai realmente avute, in poesia.
Non mi eleva ma tiene a bada il demone che pure è in me.
Tutti tornano, io ritorno da tutti.
Tutto dimentico, dimentico me.

Maria Attanasio

Published in: on novembre 10, 2019 at 07:43  Lascia un commento  

Merda

Ha ragione la Poetessa Merini quando dice che è proprio tanta.

E gira in giacca e cravatta oppure in pelliccia.

Qualcuna la eviti, altri li saluti.

Altri ancora hanno talmente modificato le foto che non le riconosci

e passi pure per maleducato.

Vivono bene, si riconoscono tra di loro.

Spesso pensano che sei tu quello che loro sono.

Attaccano per difendersi.

Sempre si credono nel giusto.             

Sporcano in giro anche solo con il pensiero.

Da evitare.

Sto scrivendo di…merda.

 

Maria Attanasio

Published in: on ottobre 17, 2019 at 07:46  Comments (4)  

Incanto

Anche tu sei incanto

con le mani cariche di lavoro e vene,

tu che sposti pietre per case non tue,

tu che scegli una mela alla volta

e ne compri tre,

tu che guardi le vetrine

passando oltre,

tu che sai riconoscere la tenerezza dagli occhi,

tu che allo specchio non ti riconosci,

tu che apri lentamente la posta

e c’è,  in ogni caso, una sorpresa,

anche tu che leggi rubando minuti al giorno,

tu che metti insieme pranzo e cena con fatica,

anche tu sei incanto, senza retorica.

 

Maria Attanasio

Published in: on settembre 28, 2019 at 07:14  Comments (2)  

Le stagioni pallide

Le stagioni pallide

e quelle col sole in fronte,

poi l’inverno di gelo

e l’estate di terra riarsa,

in tutto questo rincorrersi dei giorni,

noi chi siamo?

 

Maria Attanasio

Published in: on settembre 10, 2019 at 07:09  Lascia un commento  

Ti porto

Ti porto un organo in meno

l’unico che mi è servito veramente,

il cuore è sempre stato stupido,

i polmoni all’aria aperta s’intristiscono,

la pelle si è confusa spesso.

Il fegato ha sopportato fin troppo

i reni hanno filtrato giorni liquidi,

la milza ha fatto il suo dovere sempre.

Gli occhi hanno visto più del dovuto,

l’udito mi è servito a sognare,

il gusto mi ha comandato spesso,

ho toccato quello che mi piaceva,

l’olfatto è pregno di ricordi,

degli altri non so, forse si son rimescolati

o ribellati

e li ho sentiti poco.

 

Maria Attanasio

Published in: on giugno 25, 2019 at 07:21  Lascia un commento  

E’ questo debito

È questo debito di giorni sulle spalle

e comunque andare,

questo correre sulla sabbia

e non sentire peso alle gambe,

questo sporco nero su bianco

tentando di mostrare

l’invisibile

 

Maria Attanasio

Published in: on giugno 14, 2019 at 07:09  Lascia un commento