E fosti sangue in me

E fosti sangue in me e fuori di me,

così come un fiume ad arrivare al mare

per compiersi e ricominciare,

poi pietra da scriverci sopra rime

e poi gettarle via o costruire un muro

tra noi e il mondo,

sentirsi al sicuro

almeno per un momento.

Chi sei fluido e raggrumato.

Cosa fai ancora in me.

 

Maria Attanasio

Published in: on marzo 14, 2020 at 07:02  Comments (2)  

Nazim al sole

Cosa ci serve adesso

se non che il sole ci accompagni ancora un poco,

in questo giorno indolente

che come ieri non abbiamo chiesto niente,

solo il sole addosso

ancora un poco.

 

Maria Attanasio

Published in: on febbraio 18, 2020 at 07:47  Lascia un commento  

Flussi

Vanno e ritornano,

cellule del sangue si rigenerano,

il tempo non ritorna ed è un bene

che in mezzo a milioni di passi

riconoscerei solo quelli dei figli.

Vanno e mai si perdono

i giorni che si fermano sul viso,

i ricordi come un vento improvviso

sono schiavi di me non io di loro,

come chi è abituato a poco,                   

non si sorprende più di tanto

di fronte all’oro.

Quando hai tutto dentro

il mondo non è che a un passo.

 

Maria Attanasio

Published in: on febbraio 15, 2020 at 07:31  Lascia un commento  

Tu credi che…

Tu credi che il cuore batta solo in petto,

in alto a sinistra, dove inizia la parola

in una pagina,

invece lui batte ovunque

e sbatte contro cattiverie e menzogne

e si nutre di sogni pompati dal sangue,

tu non sai che ogni cellula sogna.

Maria Attanasio

Published in: on gennaio 25, 2020 at 07:22  Lascia un commento  

Serenità

Si cerca per tentativi
come un rimedio naturale
per certi dolori mattutini,
si cerca come una virgola
da mettere giusta
in mezzo alle parole,
nei giochi calmi dei bambini,
nell’onda lieve
che arriva sulla spiaggia.
Chi non vorrebbe, almeno per un momento,
essere sereno
come il fiore fiero che nasce dall’asfalto?

Maria Attanasio

Published in: on gennaio 9, 2020 at 07:02  Comments (1)  

Preghiera alla Vita

Oso una preghiera alla vita

Quanto mi è costata

In pensieri neri

E pezzi non riciclabili

In storie andate

In parole povere

E quanto ho pagato

In omissioni

In peccati di ritorno

In figli persi per il mondo

In fratelli lontani

In madre dolente

E un uomo indifferente

In amica sepolta

Quanto ti ho pagata vita

In complicità

A farmi schiava

Di una realtà in salita

E come sono stata brava

A farmi luce e ombra

Di chi doveva darmi speranza

È andata così e c’è rimedio

Oppure non c’è.

 

Maria Attanasio

Published in: on dicembre 19, 2019 at 07:04  Comments (1)  

Squilibri

Squilibri vari
si alternano in noi,
quanto amore ancora c’è
nelle mani giunte
dal petto alle stelle.

Maria Attanasio

Published in: on novembre 30, 2019 at 07:03  Lascia un commento  

La poesia

Mi piace la poesia perché in una poesia tutto è possibile.
Quando scrivo, ho di nuovo vent’anni, non ci sono bollette in scadenza anzi tornano tutti i conti.
Non arriva nessun ospite inopportuno, chi è andato ha la mia benedizione, in poesia.
Tutto è così vero da sembrare falso a qualcuno.
Tutto è così mio e non possiedo niente.
Mi faccio coraggio e depongo armi mai realmente avute, in poesia.
Non mi eleva ma tiene a bada il demone che pure è in me.
Tutti tornano, io ritorno da tutti.
Tutto dimentico, dimentico me.

Maria Attanasio

Published in: on novembre 10, 2019 at 07:43  Lascia un commento  

Merda

Ha ragione la Poetessa Merini quando dice che è proprio tanta.

E gira in giacca e cravatta oppure in pelliccia.

Qualcuna la eviti, altri li saluti.

Altri ancora hanno talmente modificato le foto che non le riconosci

e passi pure per maleducato.

Vivono bene, si riconoscono tra di loro.

Spesso pensano che sei tu quello che loro sono.

Attaccano per difendersi.

Sempre si credono nel giusto.             

Sporcano in giro anche solo con il pensiero.

Da evitare.

Sto scrivendo di…merda.

 

Maria Attanasio

Published in: on ottobre 17, 2019 at 07:46  Comments (4)  

Incanto

Anche tu sei incanto

con le mani cariche di lavoro e vene,

tu che sposti pietre per case non tue,

tu che scegli una mela alla volta

e ne compri tre,

tu che guardi le vetrine

passando oltre,

tu che sai riconoscere la tenerezza dagli occhi,

tu che allo specchio non ti riconosci,

tu che apri lentamente la posta

e c’è,  in ogni caso, una sorpresa,

anche tu che leggi rubando minuti al giorno,

tu che metti insieme pranzo e cena con fatica,

anche tu sei incanto, senza retorica.

 

Maria Attanasio

Published in: on settembre 28, 2019 at 07:14  Comments (2)