Chiacchiere a gogò

Fatti un viaggio nella mia testa
quanto basta per capire
che va tutto bene,
fatti un tuffo nel mio passato,
passa un dito su ogni mia cicatrice,
pensa al mio incerto futuro
e poi parla con me prima di parlare di me.

Maria Attanasio

Published in: on marzo 18, 2017 at 07:22  Comments (7)  

Luce di(versi) specchi

Di un sogno ricordo una terra distante 

e quel che rimase, era solo stanchezza

 

Come acqua che poi zampilla ad ogni fontana

con voce amica mi raggiunse il riposo

 

Negl’occhi ho la nebbia è bizzarro poi il fatto

ho soltanto memoria che della luce che avevo

solo se mi stringeva la mano

 

E come riflessa dentro uno specchio

scorgevo me giovane

diventare felice anche da vecchio

 

Maria Attanasio e Pierluigi Ciolini

Published in: on febbraio 16, 2017 at 06:50  Comments (1)  

In risalita

Le mani libere a costruire
Le gambe a prendere treni in corsa
La gola protesa
La voce a cantare
La testa a pensare
Il letto a masticare
I cani a passeggiare
I libri a seminare per casa
Il pianto a schiudere arterie
Il sangue fluido nelle vene
La penna veloce
Il foglio infinito
In risalita.

Maria Attanasio

Published in: on dicembre 13, 2016 at 07:11  Comments (1)  

Il bacio sulla fronte

Lo vedi
il cuore nella mano
La mano sul cuore
Lo sguardo lontano
Sulla bocca lo stupore
Di un destino
Lasciato andare
Col bacio sulla fronte
Verso altra sorte.
Il bacio sulla fronte
Era per me che non amavo
Lasciarti a casa
Andare a scuola
Ad annoiarmi a morte
Senza capire che le scarpe rotte
Servivano pure per imparare
A non fidarsi
A non dare tutto per scontato
Ti ho chiuso gli occhi
Ma tu ancora mi guardi.

Maria Attanasio

Published in: on dicembre 4, 2016 at 07:06  Comments (1)  

Con le parole

Con le parole
potrei maledirti fingendo il bene,
farti credere l’impossibile,
darti perfino una verità tangibile
come niente.
Con le parole
Io potrei fabbricarti casa cuccia nido,
farti credere che era pianto
tutto quel ridere.
Con le parole
siamo ancora insieme
in un posto altrove
come si conviene
a fingersi “brave persone”

Maria Attanasio

Published in: on novembre 24, 2016 at 07:45  Comments (4)  

Una parte di me ti cercherà

sempre tra la folla,
un’altra parte se t’incontra
t’ammazza.
Una parte di me, mai
lascerà andare il passato,
un’altra balla e canta
sulle sue stesse ferite.
Vedi, come dice il Poeta, siamo moltitudini.
pieni di dubbi e contraddizioni,
difficile è tenere insieme
questi pezzi di Bene
che attirano il Male.

Maria Attanasio

Published in: on novembre 13, 2016 at 07:48  Comments (2)  

Di come si vive

Lo vedi, si vive di attese
di angoli che magari nascondono spigoli,
di parole che lavano via l’odio,
d’amore che cambia spesso sesso,
di aria fresca, di gente pronta,
si vive di cotto e di crudo
di vermi che si sentono baco da seta,
di femmine vanesie di uomini scontrosi,
si vive di mancanze e ossimori,
di tempo sprecato, di amore mancato,
di come sarebbe stato
se avessi impalmato
chi ti ha rifiutato.
Vedi, si vive di tempo che non piace
per questo con la poesia
me lo devo inventare.

Maria Attanasio

Published in: on novembre 2, 2016 at 07:22  Comments (3)  

Oggi

Il presente è così: un giorno rido
un altro sorrido
al futuro ci penso ma poco,
mi lavo spesso e leggo molto
e scrivo su un foglio capovolto,
cerco di coprire ogni spazio
mi cresco da sola tutto questo tempo
in cui non ti penso,
di tutto il resto
magari un giorno ti farò sapere.

Maria Attanasio

Published in: on ottobre 13, 2016 at 07:28  Comments (3)  

Di passaggio

Ti vedrò passare così come passa un minuto.
come una mancanza momentanea di respiro,
come quando ho ragione e passa lo sconforto.
Passerai come il vento tra i capelli,
banale lo so, ma qui c’è sempre vento
E porta via i cappelli,
e ti scambierò per un altro,
uno più contento,
chi è contento non mente mai, dicono.

Maria Attanasio

Published in: on ottobre 3, 2016 at 07:24  Comments (5)  

La mia vita adesso

Ma davvero pensi che la mia vita adesso
sia questa linea in mezzo alla mano,
questa risata improvvisa
che sorprende anche me,
queste righe docili al vento
di pensieri che tu sai veloci,
questo caldo sempre mal sopportato,
no, la vita è dividere il bacio dall’odio
stemperare il disprezzo ché devo pur vivere.
divide et impera ogni giorno a me stessa
alla mia luce riflessa in occhi che mi guardano
che hanno già pianto per me.
Davvero pensi che sia facile
fingere un’allegria devota alla vita
e ripiegare ogni sera la scena della mia commedia,
e mettersi in gioco anche sapendo
che vale poco la pena,
ed aspettare la raccolta dei tuoi dispetti
cercando una rima, un’assonanza
e non cadere a pezzi.

Maria Attanasio

Published in: on settembre 22, 2016 at 07:39  Comments (3)